Dott. Valerio Guiggi

Sono un Medico Veterinario Nutrizionista e Specialista in ispezione degli alimenti. Cerco di diffondere una corretta cultura alimentare tra i proprietari di cani: se vuoi sapere tutto sull'alimentazione del tuo amico a quattro zampe e vuoi che ti aiuti a scegliere quella migliore per il TUO cane, fai una CONSULENZA ONLINE con me: mi dirai tutto quello che c'è da sapere sul tuo amico, e ti aiuterò per salvaguardare il più possibile la sua salute! ***Clicca qui*** https://www.cani.it/shop/cani_it/consulenza-nutrizionale.html
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  • 216 giorni fa 21 gen 2019
  • Dott. Valerio Guiggi ha scritto un post nella pagina di Maila
    Buongiorno a tutti. Sono Valerio, il veterinario. Scrivo per ricordare agli utenti toscani che questo fine settimana sarò a tenere alcuni seminari (purtroppo sui gatti, non sui cani, ma sono interessanti lo stesso :) ) alla fiera Follow Your Pet di Firenze.

    Se qualcuno è di zona e vuol venire a conoscermi, Sabato 22 e Domenica 23 Settembre (ovvero domani e dopodomani) vi aspetto :)
    338 giorni fa 21 set 2018
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera Lisa, Sono Valerio Guiggi, medico veterinario. Premesso che non mi occupo di comportamento, per cui altri colleghi possono essere molto più utili rispetto a me, i cani sono animali gerarchici e in quanto tale hanno bisogno di comportamenti specifici perché la gerarchia venga imposta e continui a imporsi. E' vero che c'è stato un trauma di mezzo, per cui tutto è un po' esasperato, per cui anche i comportamenti più piccoli vanno tenuti sotto controllo: per esempio, se coccola in modo equo, come diceva, sia la grande che la piccola, è importante che coccoli prima la grande, poi la piccola. Per la grande la gerarchia è importante, lei si sente più importante, e se viene coccolata (o salutata, al vostro rientro) dopo l'altra può avere cattiveria. Un po' come se il mega-presidente dell'azienda in cui lavora venisse in ufficio e salutasse lei prima del suo capo... il suo capo se la prenderebbe, suppongo :) Questo è un esempio per dire che vanno valutate le piccole cose, di cui però può essere difficile rendersi conto da soli: per questo motivo, se la cosa va avanti, le consiglio una visita con un collega comportamentalista che possa venire a casa sua, per valutare proprio questi piccoli comportamenti, e che possa dare consigli su come migliorare la situazione, eventualmente mettendo in luce eventuali problemi che ci sono.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buongiorno Roberta, sono un medico veterinario, mi occupi di alimentazione e nutrizione animali. Mi permetto di "scindere" la risposta di Monica in due reazioni avverse al cibo distinte: una è l'allergia al pollo, che è al pollo in sé e alle sue proteine, quindi il problema con l'anatra in teoria non dovrebbe ripresentarsi (a parte le cross-reazioni, che sono una cosa in più, avvengono nei cani sottoposti a molte allergie); l'altra è la reazione avversa ai residui, che possono essere antibiotici o altri farmaci rimasti nell'organismo del pollo. Però questa ha solitamente una forma particolare, perché il cane ha problemi con il pollo di marca X ma non con quello di marca Y. Perché il corpo non reagisce a tutti gli antibiotici (che sono tante molecole, molto diverse tra loro!), ma solo ad alcuni di essi, spesso ad uno solo. Se il tuo cane ha problemi (la butto a caso) con la doxicicilina, e nell'allevamento da cui provengono i polli di marca X la usano, mentre in quello da cui provengono i polli della marca Y no, avrai con alcuni mangimi al pollo una reazione, con altri invece non noterai nulla. Tuttavia gli antibiotici sono per lo più approvati nel "pollame", che comprende anche l'anatra, per cui lo stesso antibiotico lo puoi trovare sia nel pollo che nell'anatra. In ogni caso, le reazioni avverse ai residui non sono comuni, molto più comune è la "classica" allergia al pollo che, si, con l'anatra puoi risolvere. Poi, nel caso, ci sono anche gli alimenti "idrolizzati", in cui tutte le proteine vengono spezzate e le allergie si risolvono "tutte in una volta", perché diventa indifferente qual è l'origine della proteina. Sono un buon modo per capire se effettivamente il cane è affetto da allergia a una proteina specifica o meno. Se il problema non si risolve, vuol dire che non è allergico alle proteine e allora bisogna cercare di risolvere in altro modo, ad esempio con un'alimentazione casalinga.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buon pomeriggio Valy, sono un medico veterinario, mi occupo di alimentazione. Consigli purtroppo sono difficili da dare, senza vedere il cane, ma diciamo che se deve crescere, ma sta mangnando troppo poco, dimagrisce e se ne accorge dalle costole particolarmente evidenti. Se è magro, chiaramente, va fatto mangiare di più, ma il collega veterinario potrà sicuramente chiarire ogni dubbio. Altre ipotesi (escludo il pedigree falso e che in realtà sia un meticcio, comunque metto la pulce nell'orecchio) sono che si tratti di un cane che rimane più piccolo rispetto ai genitori, e se da adulto raggiungesse, per esempio, 22 chili soltanto, ci sta con una crescita più lenta e quindi con il peso attuale a sette mesi. Le ipotesi sono diverse, però per dare un consiglio più preciso le consiglio di rivolgersi al collega veterinario che lo segue, giusto chiedendo se sta crescendo bene: se ha difetti ossei, di accrescimento, oppure se è eccessivamente magro glielo dirà immediatamente. Da lì ci si potrà orientare sull'alimentazione migliore, ma prima di averlo visto è difficile esprimere giudizi.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera Lisa, sono un veterinario e mi occupo di nutrizione animale, mi scuso per il ritardo nella risposta. In realtà non c'è alcuna necessità di crocchette per cani sterilizzati anche se un cane è sterilizzato; questo tipo di alimento ha generalmente più fibra rispetto all'adult normale (per far assorbire meno i nutrienti) ma le differenze con gli adult normali sono davvero minime. Per cui dovrebbe per prima cosa concentrarsi sulla risoluzione dell'allergia, cercando delle crocchette monoproteiche standard, senza cercare lo sterilizzato. Continui con quelle e tenga monitorato il peso del cane: se dovesse notare un ingrassamento, allora si ridurranno le dosi oppure potrà aggiungere della fibra vegetale "extra", tipo banalmente frullare delle carote, per ricreare l'effetto del croccantino per sterilizzati. Il croccantino per sterilizzati non è riconosciuto per legge, dalla direttiva che norma gli "alimenti terapeutici" del 2008, per cui non ci sono indicazioni specifiche per i cani sterilizzati, che si possono tranquillamente evitare. Il suo obiettivo primario deve essere quello di risolvere l'intolleranza.
    419 giorni fa 2 lug 2018
  • 503 giorni fa 9 apr 2018
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera, Sono un veterinario. I sintomi sono compatibili con una sindrome uremica, la complicanza peggiore dell'insufficienza renale, a cui potrebbe essersi associato il problema della valvola mitralica. Se i reni non filtrano le sostanze tossiche rimangono nel sangue e portano a sintomatologie di diverso tipo. Non so se a questo punto il problema si sia risolto, spero di si, però consiglio assolutamente, nel caso dovesse succedere di nuovo, di procurarsi il numero di una clinica veterinaria che abbia anche pronto soccorso (o di un ospedale veterinario) nella sua zona, a cui poter ricorrere in urgenza in caso di necessità.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera, Sono un veterinario. I sintomi sono compatibili con una sindrome uremica, la complicanza peggiore dell'insufficienza renale, a cui potrebbe essersi associato il problema della valvola mitralica. Se i reni non filtrano le sostanze tossiche rimangono nel sangue e portano a sintomatologie di diverso tipo. Non so se a questo punto il problema si sia risolto, spero di si, però consiglio assolutamente, nel caso dovesse succedere di nuovo, di procurarsi il numero di una clinica veterinaria che abbia anche pronto soccorso (o di un ospedale veterinario) nella sua zona, a cui poter ricorrere in urgenza in caso di necessità.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera Erika, mi chiamo Valerio e sono un veterinario, mi occupo di nutrizione. Diciamo che per dare un'informazione precisa relativamente al caso bisognerebbe valutare le analisi del sangue e le altre indagini diagnostiche per capire come è messa la situazione, per cui non mi pronuncio perché rischierei di dire qualcosa di completamente sbagliato. Per quanto riguarda la nutrizione dei tumori da parte dei carboidrati: il glucosio nel sangue c'è sempre, misurato con la glicemia, che se scende a zero il cane muore (come l'uomo). Se fornisci carboidrati con l'alimentazione questi vengono assorbiti, dopo la digestione, sotto forma di glucosio, mentre se non li fornisci il cane utilizza le sue proteine, in un processo detto "gluconeogenesi", per fabbricare il glucosio. Quindi alla fine la situazione non cambia, il tumore è "nutrito" comunque con il glucosio, esattamente come tutte le altre cellule, non neoplastiche, dell'organismo. Ci sono però delle situazioni specifiche in cui eliminare i carboidrati può essere utile per evitare i picchi glicemici, oppure per anche perché gli ormoni secreti dalla ghiandola surrenale possono alterare il metabolismo del glucosio, per cui non è utile "complicare" le cose con un'alimentazione ricca di carboidrati. Però ripeto, va valutato il caso specifico, la frase che dici in generale non è vera, ma nel particolare limitare i carboidrati nella dieta in una situazione del genere può essere utile.
    503 giorni fa 9 apr 2018
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera Ilaria, rispondo anch'io che sono un collega della dottoressa, mi occupo di nutrizione. La risposta della collega è ottima, aggiungo che andrebbero calcolati nello specifico i fabbisogni per calcolare le dosi del singolo alimento, per fare una cosa corretta. Le volontà del cane purtroppo contano il giusto, perché ci sono cani voraci che mangerebbero anche i muri, e se si assecondano si rischia di predisporli all'obesità, una cosa da evitare. Per l'aggiunta, di solito non ci sono problemi, anzi è utile e permette di ridurre un po' il dosaggio delle crocchette, però anche qui andrebbero calcolati i fabbisogni vedendo con precisione quanta aggiungerne, e di quale tipo (che specie animale e che taglio). Per le scatolette, invece, si, ce ne sono anche qui su Cani.it che non contengono pollo, per cui da quel punto di vista no problem (anzi, è molto semplice trovare delle scatolette specifiche senza pollo). Valerio
    529 giorni fa 14 mar 2018
  • 538 giorni fa 5 mar 2018
  • 543 giorni fa 28 feb 2018
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buongiorno Gaetano, quel 10 e 30 va letto, in linea di massima, come un 33 totale. Perché si assume (sempre in linea di massima, la faccio semplice) che il disidratato rimanga uguale nell'alimento finale, mentre il fresco cala all'incirca di 2/3 nel suo peso (per cui 30+3). Considerando poi che quel 30% di carne non sono tutte proteine, ma c'è anche del grasso e un po' d'acqua residua le proteine sono ancora meno e arriviamo al 28% dell'analisi. Io di solito parto con le percentuali analitiche, che per sapere quante proteine ci sono sono sicuramente più indicative rispetto alla lista degli ingredienti (che sappiamo cosa sono, ma non il trattamento subito); poi passo agli ingredienti per valutare le differenze in digeribilità dei singoli ingredienti, in allergeni, in aumento o diminuzione del transito intestinale, in qualità dell'ingrediente di partenza; consiglio solitamente di guardare prima i componenti analitici, perché se quelli sono scadenti è anche sconsigliato continuare a leggere la lista degli ingredienti ;)
    545 giorni fa 26 feb 2018
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buongiorno Vanessa, sono un Veterinario anch'io. Per quanto riguarda l'insulina ha risposto la collega in modo eccellente, mentre per quanto riguarda i croccantini molto dipende dal tipo di croccantini che utilizza e anche dal peso del cane (è obeso? E' normopeso? E' particolarmente magro? Perché in questi casi l'approccio nutrizionale cambia. Se vuole mostrarmi le analisi io posso aiutarla con una consulenza specifica (io mi occupo di alimentazione nell'attività professionale), oppure può chiedere direttamente al collega che lo ha in cura (che, anzi, dovrebbe essere il primo a rispondere a queste domande, visto che conosce il cane meglio di me e della dottoressa che rispondiamo online). Oppure può passare ad un altro collega, però non ho capito perché: quello attuale non la convince?
    570 giorni fa 1 feb 2018
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buongiorno, no, posso confermare che non ci sono problemi relativi alla soppressione, anche perché ci sono leggi severe sia in Italia (il codice penale) che in tutto il mondo contro il maltrattamento degli animali, anche a fini sperimentali. Gli unici animali che vengono maltrattati di più, con gli opportuni permessi, sono i topi da laboratorio su cui vengono eseguite le sperimentazioni dei farmaci. La maggior parte degli studi scientifici su cani e gatti è eseguita direttamente nelle cliniche veterinarie, per animali sani (volontari) o che hanno problemi di altro tipo, quindi malati, di cui poi vengono raccolti i dati. Finché sono studi sull'alimentazione si prendono dei sani volontari che, per esempio, cambiano alimentazione o vengono nutriti di più o di meno o, ancora, subiscono particolari tecniche diagnostiche (vedi la microcapsula di cui parlo nel video, in cui il paziente non si rende conto di nulla). Per altri tipi di studio, per esempio quelli alimentari in corso di patologia intestinale, fanno così: nella clinica (o nelle cliniche) X e Y viene annotata l'alimentazione, e gli eventuali cambi alimentari, per tutti i cani affetti dalla patologia Z. Quindi dall'inizio dello studio io segno le informazioni di tutti i cani (o gatti) che arrivano con la patologia Z, mi segno le loro analisi, le loro visite, i loro valori e tutto il resto. Alla fine dei due anni ho avuto, per esempio, 100 cani con la patologia Z. -Confronto le alimentazioni: metà alimentazione casalinga e metà industriale. -Confronto l'andamento della patologia: quelli con alimentazione casalinga sono migliorati, quelli con alimentazione industriale peggiorati (per esempio) -Faccio un'analisi statistica dei dati, e se il dato è "statisticamente significativo" mi muovo verso uno o l'altra conclusione, ad esempio che è molto più indicata la casalinga dell'industriale nella patologia Z. In tutto questo, però, i cani che hanno partecipato allo studio hanno fatto la loro vita, erano lì per analisi che già dovevano fare, per cui non solo non sono stati maltrattati, ma non hanno nemmeno idea di aver partecipato allo studio il più delle volte :D
    648 giorni fa 15 nov 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Antonella, Ti rispondo da vet specialista che si occupa di alimentazione e nutrizione. Per fare una dieta, che poi è quello che intendi con riabilitazione, c'è bisogno di un veterinario iscritto all'ordine (non è ben chiaro legalmente se possono farlo anche altre figure, come i biologi o gli agronomi, ma comunque devono essere anche loro iscritti ai rispettivi ordini e abilitati alla professione; io ti consiglio un veterinario perché conosce come curare animali con patologie, visto che i cani obesi e in sovrappeso spesso hanno anche patologie concomitanti; e comunque il vet di sicuro può farlo, quindi non incorri in alcun problema legale). Sempre per legge, se c'è una dieta o una formulazione particolare deve essere fatta dal veterinario, fa fede la sua firma, e visto che il servizio è del tuo centro devi occuparti tu di parlare con il veterinario per la visita nutrizionale e per la dieta specifica. Oltre a questo, le strutture sono le tue e il cane può tranquillamente rimanere lì nel periodo di riabilitazione, in cui ti occuperai di seguire le indicazioni del vet e di tutte le cure del cane, cosa che già comunque fai. Quindi, a parte la prima fase che richiede la conoscenza dell'argomento, per tutto il resto del periodo puoi fare tutto tu, assicurandoti (in più a quello che fai di solito) che il cane segua le indicazioni nutrizionali, e che faccia il movimento necessario per dimagrire :)
    686 giorni fa 8 ott 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Giuseppe, Son un vet, mi occupo di nutrizione. Si, andrei dal veterinario ma per il vomito, giusto per sicurezza. In generale non dovrebbe succedere nulla con il burro anche se il cane è molto piccolo; ovviamente dipende molto dalla quantità. Il burro essenzialmente è un grasso, che si accumula come tessuto adiposo, ma l'acceso metabolismo di un cane così piccolo non porterà conseguenze gravi nel lungo periodo. Per il resto potrebbe arrivare un po' di diarrea dovuta al grasso del burro e per gli zuccheri che sono presenti all'interno, ma anche lì nulla che non si possa risolvere in un paio di giorni. Secondo me il vomito è dovuto agli eccessivi succhi gastrici prodotti dallo stomaco del cucciolo per cercare di digerire il burro, che però non essendo proteico non viene digerito. Quando l'acidità gastrica supera un certo limite, quando sono stati prodotti troppi succhi, si attiva l'istinto del vomito perché altrimenti i succhi gastrici sarebbero corrosivi. Questa è una spiegazione che ti posso dare senza aver visto il cane; se gli episodi non si sono più ripetuti, poi, dovrebbe essere tutto a posto, ma per sicurezza portalo dal veterinario a fare una piccola visita così ne sei sicuro. Ciao! Valerio
    688 giorni fa 6 ott 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Mi pare che abbiate già risolto, ma da veterinario vorrei ricordare che esistono anche colleghi veterinari della ASL che, nel caso, possono essere d'aiuto: dovresti cercare il servizio veterinario ASL della tua zona di residenza, quella a cui appartiene anche il tuo medico curante di base (cercala su internet) e spiegare tutta la situazione.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Elisabetta, io sono un veterinario e mi occupo di nutrizione, però i dati che ho sono troppo pochi per poterti aiutare nella scelta dell'alimento migliore per il tuo cane... Se vuoi andare sul sicuro, dovresti parlare con un veterinario che ti consigli l'alimento migliore per il tuo cane: se posso andare bene io puoi chiedermi maggiori informazioni e fare una consulenza com me leggendo qui https://www.cani.it/shop/cani_it/consulenza-nutrizionale.html?var=21806, altrimenti comunque ti consiglio di cercare un veterinario della tua zona che si occupi di alimentazione e che ti fornisca l'alimento migliore, ma solo dopo aver valutato il tuo cane e le sue necessità specifiche.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Dona, Sono un veterinario. Il cane in natura non ha i taglia-unghie, per cui il modo che ha per tagliarsele naturalmente è proprio quello di consumarle camminando :D Tuttavia, per la situazione odierna con l'asfalto (che è più duro della terra dei boschi in cui il cane camminerebbe) e il pavimento di casa (stesso motivo), è consigliabile tagliare le unghie, soprattutto perché danno fastidio; quindi ti consiglio di far tagliare le unghie al veterinario/toelettatore oppure, se vuoi fare da sola, di utilizzare uno specifico tagliaunghie per cani, come questi: https://www.cani.it/shop/categorie/negozio-per-cani-61/cura-e-igiene-129/forbici-tagliaunghie-692.html Fatti spiegare solo la prima volta come tagliarle, poi ogni tanto controlla e taglia, specialmente quando vedi che sono consumate (significa che strusciano per terra). Di solito le unghie lunghe non sono un problema di salute, per il cane, però per lui sono fastidiose e se si spezzano anche dolorose (un po' come le nostre, insomma). Ciao! Valerio
    701 giorni fa 23 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buonasera Alda, Mi fa piacere che tu sia stata molto dettagliata, ma purtroppo come ho già detto da qualche parte necessito di conoscere meglio il cane per poter esprimere un giudizio. Nel senso che in linea di massima l'alimentazione potrebbe anche andare bene, ma mi mancano comunque alcune informazioni per poterti rispondere come si deve. Ad esempio non conosco lo stato di ingrassamento del cane, il grado di attività, la predisposizione a patologie, l'eventuale assunzione di farmaci, l'età, lo stato delle feci e tutta un'altra serie di informazioni che mi sono necessarie, e devo approfondire, prima di poter giudicare se un alimento va bene o no. Posso dirti che, così "a naso", quello che dai è un po' poco, però vado a naso non avendo le informazioni di cui sopra, quindi prendila come un'intuizione mia e non come una risposta definitiva veterinaria perché non lo è. Dovrei approfondire la questione, a questo servono le consulenze... Alle domande secche rispondo direttamente qui, ma per quelle specifiche ho necessità di approfondire, mi dispiace Alda. Se vuoi fare la consulenza ovviamente basta che mi rispondi qui :) Valerio
    Ciao Barbara, si, bisogna fare attenzione anche alla percentuale di ceneri, io raccomando di non superare il 7% per cui l'informazione che ti hanno dato è vera. Troppe ceneri si rischia una sovrabbondanza minerale che predispone ai calcoli vescicali e all'accumulo minerale, e comunque già il 7% di minerali sono più che sufficienti per il fabbisogno del cane... I minerali di troppo, quando è al massimo dell'assorbimento, finiscono nelle feci.
    710 giorni fa 14 set 2017
  • 710 giorni fa 14 set 2017
  • Ciao Paola, ho dato un'occhiata e in linea di massima credimi non sono malvagie. Noto che la percentuale proteica è abbastanza alta e così anche quella dei grassi. Purtroppo ci sono molti carboidrati, come puoi vedere dalla lista degli ingredienti, però come dico sempre è difficile valutare l'alimento se non si considera anche il cane che deve mangiarlo. Potrebbe essere ottimo per il tuo cane, ma potrebbe anche non essere adatto, e senza conoscere il cane non posso sbilanciarmi più di tanto, purtroppo.
    712 giorni fa 12 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Sara, Sono un veterinario. Purtroppo qui la situazione del cane è delicata, bisognerebbe capire precisamente come sta, le analisi del sangue, informazioni in più sulla patologia perché c'è necessità di trovare l'alimento specifico per lui, non si può andare a caso nemmeno tra gli alimenti intestinal. Questo perché gli intestinal sono sempre altamente digeribili, ma non tutte le patologie intestinali sono uguali e quella che riguarda il tuo cane è, a tutti gli effetti, una delle peggiori: secondo me hai bisogno di una valutazione nutrizionale, che posso fare io (rispondimi qui se ti interessa) o un altro vet che, come me, si occupa nello specifico di alimentazione e nutrizione. Riguardo al prodotto purtroppo non posso dirti se sia migliore o peggiore di quello che già dai se non conosco bene la situazione del cane... Posso però dirti, intanto, che quello che hai mostrato è un buon alimento, in generale, per patologie intestinali, anche se forse ci sono un po' troppo carboidrati. Ma, ripeto, mi devo fermare qui perché non posso dirti un si o un no definitivo (quanto mangia? ha necessità di carboidrati o meglio limitarli? com'è la defecazione? sono tutte cose che non so; considera che mi occupo anche di nutrizione clinica, cioè di alimentazione per cani malati, nella mia attività vet) se non ho informazioni ulteriori e se non ho modo di studiare meglio il caso...
    714 giorni fa 10 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha commentato l'articolo:
    Primo live di cani.it: La migliore marca di croccantini

    Il veterinario esperto risponde: Qual è la migliore marca di croccantini per cani?

    Grazie Lorenzo :) Ne faremo sicuramente altre :)
    716 giorni fa 8 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Gennaro, Sono un veterinario e mi occupo di alimentazione. La pulizia dei denti si può fare in vari modi, tra cui l'alimentazione secca, gli stick dentali che aiutano e gli spazzolini per cani, che trovi nel negozio di Cani.it https://www.cani.it/shop/cerca/Spazzolino. Lo scopo però è quello di togliere la placca, la patina morbida che si forma sui denti, per evitare del tutto che diventi tartaro a causa della deposizione di calcio. Il tartaro va evitato perché la detartrasi è molto fastidiosa da fare, ci vuole l'anestesia e la deve fare un chirurgo veterinario necessariamente, per cui ti sconsiglio di arrivare al tartaro, prenditi cura dei denti del tuo cane. Io con l'alimentazione corretta ho un cane di 11 anni senza alcun problema dentale, che non è poco: se vuoi posso anche aiutarti da questo punto di vista, faccio consulenze alimentari che puoi trovare qui https://www.cani.it/shop/cani_it/consulenza-nutrizionale.html?var=21806 e nel tuo caso possiamo parlare dell'alimentazione corretta per la salute dentale del tuo cane, in relazione alla sua situazione personale.
    718 giorni fa 6 set 2017
  • L'idea sarebbe quella di farne uno a settimana, impegni permettendo :)
    719 giorni fa 5 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha scritto un post nella pagina di Maila
    Ecco il mio video per Cani.it che parla delle differenze tra cibo secco e cibo umido: https://www.youtube.com/watch?v=lpPvxMJUqr0
    720 giorni fa 4 set 2017
  • Una delle domande più frequenti che i proprietari mi pongono :)
    720 giorni fa 4 set 2017
  • Guardate qua che notifica mi è arrivata su youtube... Grazie grazie Valerio.
    720 giorni fa 4 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Gianni, Sono un veterinario e mi occupo di alimentazione. Il prodotto si, può essere utilizzato senza problemi sul bulldog francese; tuttavia, visto che è sottoposto ai problemi articolari, ti consiglio non solo di integrare, ma di modificare l'alimentazione con una adatta ad evitare i problemi articolari. Se ti interessa posso aiutarti in questo senso, specialmente se il cane è piccolo perché è quella l'età in cui si sviluppano i primi problemi che sfociano poi nelle più gravi problematiche articolari. Se vuoi puoi prenotare una consulenza nutrizionale su Cani.it, https://www.cani.it/shop/cani_it/consulenza-nutrizionale.html, oppure contattarmi in privato per saperne di più: l'alimentazione risolve meglio i problemi dell'associare solo un integratore ad un alimento non ottimale per la salute articolare. Ciao! Valerio
    722 giorni fa 2 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Inoltre ti consiglio di trovare l'alimentazione migliore per il tuo cane, anche relativamente al fatto che vomita la banana (che non è comunque una cosa normale). Se vuoi possiamo parlarne e posso studiare precisamente l'alimentazione del cane, con una consulenza online: https://www.cani.it/shop/cani_it/consulenza-nutrizionale.html Se ti può interessare fammi sapere :)
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buongiorno, sono un veterinario nutrizionista e, Anna, devi fare attenzione perché stai fornendo diversa frutta tossica che potrebbe portare danni al cane anche gravi. Nello specifico: -La banana non è tossica, ci sta che il problema del cane sia di tipo digerente, per cui quella non dargliela se lo fa vomitare (ma non preoccuparti troppo); -L'avocado è tossico per il cane: è irritante per la mucosa intestinale e potrebbe provocare infiammazione cronica nell'intestino; non darlo più, anche perché provoca dolori intestinali al cane molto intensi, mi raccomando! -Anche l'uva è tossica per il cane. Non conosciamo attualmente il meccanismo d'azione, ma c'è qualche composto interno che danneggia il rene, provocando insufficienza renale acuta che può portare addirittura a morte nel giro di un paio di giorni. Se ne dai poca di solito non succede nulla perché la dose tossica è abbastanza alta, ma visto che disfunzioni metaboliche possono portare ad abbassare la quantità necessaria perché diventi tossica, ti sconsiglio altamente di fornirla al cane! -Per la pesca, l'unico pericolo è il nocciolo, che è sia velenoso che pericoloso per le ostruzioni, per cui l'unica cosa a cui devi fare attenzione è che il cane non mangi il nocciolo. Per la polpa, invece, no problem :) Fai attenzione perché diversi alimenti che forniamo al cane sono tossici, in un modo o nell'altro, per noi, per cui bisogna sempre essere sicuri di ciò che si fornisce!
    723 giorni fa 1 set 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha scritto un post nella pagina di Maila
    Abbiamo pubblicato un articolo sul lavoro del veterinario nutrizionista, che cosa fa e quando c'è bisogno di lui per i nostri animali.

    https://www.cani.it/magazine/veterinario-nutrizionista-chi-e-cosa-fa-e-perche-e-importante-per-la-salute-del-tuo-cane/n832.html
    724 giorni fa 31 ago 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao eccomi, Scusatemi ma stamattina ero pieno di lavoro :) Si, è la situazione che mi aspettavo, le persone tendono a fidarsi degli allevatori e del veterinario. Io non dubito che ci siano vet validissimi, il problema è che mi sono reso conto che molti dei miei colleghi non considerano abbastanza l'alimentazione come mezzo per salvaguardare la salute del cane, e questo poi si vede negli anni a venire, anche se sembra che sul momento il cane stia benissimo. Io in generale consiglio a tutti di farla almeno una volta nella vita del cane, e vedo che le persone che parlano con me (almeno con me, perché i veterinari nutrizionisti in Italia si contano sulle dita di una mano...) si stupiscono di aver fatto per tutta la vita piccoli errori alimentari perché, semplicemente, nessuno gliel'aveva detto :) Era una domanda informativa mia, ma mi avete confermato l'idea più diffusa che sento anche dalle persone che vengono da me (e, che, rigorosamente, vengono per i fatti loro e non perché li abbia mandati il loro vet :D).
    725 giorni fa 30 ago 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha fatto una domanda
    Buonasera a tutti, faccio un piccolo sondaggio tra gli utenti di Cani.it: qualcuno di voi ha mai fatto una consulenza o visita nutrizionale veterinaria? Se no, perché? :D Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni :)
    Ci sono 5 risposte, Rispondi alla domanda
    726 giorni fa 29 ago 2017
  • Crepi, speriamo bene :D
    726 giorni fa 29 ago 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha scritto un post nella pagina di Gruppo Veterinario
    Ho appena fatto la consulenza online a una proprietaria di un gatto malato, che mi ha dato sulla pagina Facebook cinque stelle con questo commento:
    "Professionista molto competente e preparato, con la rara qualità di spiegare con semplicità e un pizzico di humour argomenti complessi e importantissimi (ma noiosi se letti sui libri) per la salute dei nostri amici animali. Da seguire attentamente!!"

    Sono davvero contento di poter aiutare tutti con le consulenze :)
    Dott. Valerio Guiggi ha scritto un post nella pagina di Maila
    Ciao a tutti, sono il Dott. Valerio che risponde anche alle domande: in collaborazione con Cani.it abbiamo attivato il servizio di consulenza nutrizionale online e diete casalinghe per cani, che farò direttamente io da vet nutrizionista e specialista: https://www.cani.it/shop/cani_it/consulenza-nutrizionale.html
    Vi aspetto!
    727 giorni fa 28 ago 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha recensito un prodotto.
    Consulenza Online
    Buonasera a tutti, per chi avesse bisogno di uno studio approfondito dell'alimentazione del proprio cane relativamente all'alimentazione, può prenotare una consulenza e studierò il cane in modo approfondito per trovare l'alimentazione migliore!
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ah ok, no, sono macchie da pigmentazione, sono normali e le terrà per tutta la vita. Continueranno anche ad allargarsi, poi smetteranno e rimarranno sempre così :)
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Nancy, Sono un veterinario. E... che bellino :D Per l'addestramento di base secondo me puoi tranquillamente iniziare da un libro sull'addestramento, scritto da un buon addestratore. Ce ne sono diversi e ti spiegano molto bene come iniziare a non far fare i bisogni in casa, a rispondere al proprio nome e al comando "No". In generale, quando vuoi che faccia una cosa, cerca di premiarlo quando la fa e di ignorarlo quando non la fa (senza picchiarlo, però). Ad esempio, portalo fuori e quando fa i bisogni premialo con dei biscotti che ti porti dietro, mentre quando la fa in casa ignoralo per un po', così che inizi ad associare il farla fuori a qualcosa di buono, il farla dentro a qualcosa di cattivo (essere ignorato). Questo vale in generale per qualsiasi cosa cerchi di insegnargli: per il "no", ad esempio, puoi metterti un croccantino in una mano, dire "no" quando sta per mangiarlo, quindi chiudere la mano così che non possa prenderlo, e gliene dai un'altro che avevi nell'altra mano. Le prime volte non capirà, ma dopo 5-6 volte che lo fa, quando dici "no" non prenderà più il primo croccantino, anche se non chiudi più la mano: avrà capito il concetto del "no". Questi sono addestramenti semplici e di base che puoi fare anche da sola, poi se hai bisogno di qualcosa di specifico il consiglio è di rivolgerti ad un addestratore professionista :)
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Michael, Sono un veterinario nutrizionista, ma purtroppo mi è impossibile rispondere alla tua domanda per vari motivi: -Non si capisce se il cibo che hai intenzione di dare è secco o umido (con umido si intendono le scatolette, non i croccantini); -Il peso del cane è poco indicativo in senso assoluto, perché bisogna capire se il cane è grasso, magro, quindi lo stato di nutrizione, la razza e l'attività; -Cosa più importante, ogni alimento ha la sua composizione, quindi la domanda dovrebbe essere su un prodotto specifico, non in generale: ci sono alimenti pochissimo calorici e altri invece molto calorici, per cui se dicessi una quantità qualsiasi potrebbe essere troppa o poca in base all'alimento che hai intenzione di fornire. Quindi il consiglio è quello di scrivere tutte queste informazioni per poter avere una risposta più precisa :)
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Buongiorno Sara, Sono un veterinario. La prima cosa che ti rispondo è che le macchie andrebbero almeno viste, magari da una fotografia, e se c'è qualche dubbio dovresti andare dal veterinario. Tuttavia, visto che parli di cucciola, considera anche che le macchie della pelle dovute al pigmento (le "macchie nere" che un dalmata, per esempio, ha sul corpo) compaiono dopo qualche settimana dalla nascita e continuano a comparire per diversi mesi, a seconda della concentrazione dei melanociti (le cellule nere) nelle varie parti del corpo. Man mano che il cane cresce, questi melanociti si moltiplicano a macchia d'olio (cioè dal centro verso l'esterno, in un cerchio sempre più grande). Quando il cane nasce sono pochi e non si vedono ad occhio nudo, poi più cresce più diventano grandi. Nel cane questi gruppi di melanociti ci sono sia nella pelle esterna (dalla quale cresce il pelo), sia nelle mucose, per cui lingua, gengive, interno del naso e così via: se crescono lentamente, non si spostano di lì nemmeno se ci passi un dito, il cane non ha dolore e nient'altro allora è tutto a posto, è una cosa normalissima. Se ti sembrano materiali estranei, bisogna approfondire. PS: Ho visto adesso la foto che hai messo nel profilo: se sono quelle macchie nere sulla mandibola, sotto la lingua, sono quelle che dicevo qui sopra, sono normalissime :)
    727 giorni fa 28 ago 2017
  • Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Emanuela, Si, uno è un diuretico e aiuta a rimuovere l'edema, uno è un vasocostrittore e serve nello scompenso. Per tutti e due i farmaci la sete è un sintomo tipico, si richiede reintegrazione d'acqua, ma nel tuo caso non c'è sete (quindi in pratica succede il contrario), per cui suppongo i medicinali non interagiscano. Per cui il consiglio rimane quello che ti ho dato nel messaggio precedente, cercare di integrare acqua per vie alternative; se poi vedi il cane che sta particolarmente male, potrebbe essere disidratato, allora vai dal vet che reintegrerà i liquidi con la flebo.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Veronica, Ci mancherebbe. L'alimentazione per il cucciolo è quella classica per i puppy, le differenze sono relativamente poche tra le varie marche e le tipologie. Se vuoi rimanere sul semplice prendi un'alimentazione secca (per cuccioli, mi raccomando) e non troverai particolari problemi di crescita. Segui le dosi indicate e pesalo regolarmente per regolare di nuovo le dosi in base al nuovo peso. Per quanto riguarda la marca precisa non posso darti purtroppo indicazioni specifiche perché dovrei avere alcune informazioni in più sul cucciolo, e a quel punto possiamo fare osservazioni più precise. Se preferisci invece un'alimentazione di tipo casalingo hai sicuramente bisogno di un vet specialista in nutrizione, come me, che ti segua; tuttavia non ci sono particolari problemi, specie quando il cane è piccolo, anche se dai i croccantini. Poi acqua fresca a volontà, specie con questo caldo, e non dare niente di umano per evitare problemi di educazione. Se vuoi sapere qualcos'altro di specifico chiedi pure.
    Dott. Valerio Guiggi ha risposto ad una domanda
    Ciao Selene, Sono un veterinario. Il prodotto lo hai già ordinato, ma visto che hai chiesto ti do alcune dritte per l'utilizzo. Gli attrattivi funzionano sui cuccioli, semplicemente perché sono fatti da molecole che piacciono istintivamente. E' un po' come se qualcuno in casa tua preparasse le lasagne e tu entrassi in casa sentendone il buonissimo odore: istintivamente ti avvicini, ti piace. Questo però non significa che farai i tuoi bisogno lì :) E lo stesso vale per il cane, nel senso che l'attrattivo aiuta ma non ti devi dimenticare le regole base dell'addestramento. Metti l'attrattivo, fai in modo che il cane lo senta, e quando si avvicina fagli una carezza, così che impari ad associare il luogo (o, meglio, l'odore dell'attrattivo nel tuo caso) a qualcosa di piacevole. Quando ci farà i suoi bisogni (immagino che il problema sia questo, vero?) ricompensalo con un bel premio, magari un pezzetto di wusterl che terrai appositamente in frigorifero. Fai così anche la seconda, terza, quarta volta, finché lui non andrà lì di proposito per ricevere il premio. Poi inizierai a darlo una volta si e una no, poi più no che si, poi quando sarà abituato smetterai del tutto di dargli il premio. Se combini premio e attrattivo (così che il cane non lo associ solo al luogo ma ad un odore per lui forte e comunque piacevole) riuscirei ad addestrarlo senza troppi problemi; se poi, comunque, non dovessi riuscire, ti consiglio di contattare un addestratore, perché ci sta che il carattere del cane sia difficile come che sbagli qualcosa nell'addestramento, che sicuramente lui saprà vedere e correggere. Ciao! Valerio
    739 giorni fa 16 ago 2017
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