Shar pei

(Cane di sabbia)

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Razza cinese di origine antichissima, fu salvata dall'estinzione negli anni '70. Lo Shar-pei presenta un muso e delle caratteristiche pieghe che lo rendono inconfondibile.

Carattere:

Razza tranquilla e serena, socievole con i propri consimili se abituato al contatto fin fa piccolo.

Caratteristiche

  • Cane da compagnia, Cane da Guardia, Cane da caccia
  • Media
  • 11 anni
  • 10-12 mesi
  • 44 cm - 51 cm
  • 44 cm - 47 cm
  • 20 kg - 25 kg
  • 16 kg - 20 kg
Aspetto generale

La presenza di rughe e pieghe che ricoprono parte del corpo, le orecchie piccole e il muso “gonfio” lo rendono un cane inconfondibile.
Alcune proporzioni sono importanti:

  • L’altezza al garrese deve essere uguale alla lunghezza del corpo, che dovrà quindi essere ascritto in un quadrato (le femmine possono essere leggermente più lunghe).
  • La lunghezza della canna nasale è pari alla lunghezza del cranio.
Testa e collo
  • La testa nel complesso si presenta di dimensioni abbastanza grandi rispetto al resto del corpo.
  • Il cranio è piatto e largo e presenta delle rughe sulla fronte che, prolungandosi con quelle delle guance, vanno a formare una giogaia a livello del collo.
  • Il muso è una caratteristica della razza in quanto la pelle attorno al naso e le labbra si presentano molto spessi, dandogli nel complesso un aspetto “gonfio”.
  • Le mascelle sono potenti e le guance presentano rughe che si continuano verso il collo formando la giogaia.
  • Il tartufo è grande e largo con narici molto aperte. La pigmentazione preferibile è nera ma sono ammessi altri colori in armonia con il resto del mantello.
  • Le labbra, la lingua, il palato e le gengive devono essere pigmentate di nero bluastro. Sono tollerate soltanto piccole macchiettature rosa sulla lingua.
  • Gli occhi sono a forma di mandorla con lacommissura laterale rivolta leggermente verso il basso. Il colore dell’iride deve essere scura, ma tonalità più chiare sono tollerati in soggetti con mantello dal colore diluito. La funzionalità dell’occhio non deve essere in alcun modo disturbata dalle pieghe o dai peli che lo circondano.
  • Le orecchie sono piccole e spesse, si inseriscono alte e ben distanziate. Hanno forma di triangolo equilatero, vengono portate in avanti e si ripiegano in direzione dell’occhio rimanendo aderenti al cranio. Terminano in una punta arrotondata.
  • Il collo è spesso è lungo, presenta delle pieghe e pelle abbondante raccolta in una giogaia. La pelle non deve comunque essere eccessiva e lassa.
Tronco e coda
  • Ad eccezione del garrese e della base della coda, dove sono presenti pieghe di media consistenza, altre pliche nel resto del corpo sono altamente indesiderabili.
  • Il dorso riscende lievemente da dietro il garrese per poi risalire leggermente a livello del rene e terminare in una groppa piuttosto piatta.
  • Il ventre è leggermente rientrato.
  • Anche la coda è una caratteristica della razza. E’ inserita alta, spessa alla radice termina in un punta fine. Viene portata alta e si incurva arrotolandosi in un ricciolo chiuso o incurvandosi su uno dei due lati del dorso.
Arti
  • Gli arti sono moderatamente lunghi, muscolosi, abbastanza spessi e dritti. Non devono presentare pieghe.
  • I piedi sono di moderata grandezza, con dita arcuate e nocche ben evidenti.
Arti

Il pelo è un'altra caratteristica della razza. Si presenta corto, duro ed irto, senza sottopelo.La lunghezza può variare da 1 a 2,5 cm.

Arti

Sono accettati tutti i colori ad eccezione del bianco. Spesso il pelo della coda e della regione posteriore delle cosce si presenta di una tonalità più chiara. E’ tollerata un ombreggiatura leggermente più scura su dorso ed orecchie. Non sono ammesse macchie di altro colore.

Cenni storici :

L’origine di questa razza sembra antichissima e se ne ritrovano dipinti risalenti a cira il 220 a.C. Sembra che Dialak (provincia di Kwun Tung) sia la città di origine e che da qui lo Shar-pei si sia diffuso lungo tutte le coste del Mar Cinese del Sud. Fu ampiamente impiegato come cane da guardia e, successivamente, come cane da lotta tra cani.Lo Shar-pei rischiò l’estinzione ma grazie ad una federazione di cinofili americani negli anni ’70 la razza fu recuperata.

Stile di vita :

Lo Shar-pei esige di stare moto tempo all’aria aperta e di molto movimento.

Patologie :

  • Entropion
  • Dermatiti
  • Otiti
  • Patologie delle prime vie respiratorie
  • Displasia dell’anca

Curiosità :

  • Il nome Shar-pei vuol dire “pelle di sabbia”.
  • Da cucciolo le pieghe sono presenti, oltre che sulla testa, anche su tutto il resto del corpo, compresi gli arti. Una volta cresciute queste si localizzano solo su testa, collo, spalle e base della coda.

Andatura :

L’andatura preferibile è il trotto. Il movimento è sciolto ed energico, con una forte spinta posteriore e un buon allungo anteriore. Con l’aumentare della velocità i piedi tendono a convergere verso l’asse centrale.

Padrone ideale :

Essendo una razza equilibrata non necessita di grandissima esperienza. Il padrone ideale devecomunque essere molto fermo e deciso nell’allevare il proprio cane.

Conversazioni nel Gruppo Shar pei
  • Buongiorno a tutti!!!! Vi scrivo d urgenza!!!! Al mio cucciolotto amatissimo lacrimano gji occhi tanto!!! Ma il punto è che all occhio destro a furia di lacrimare si forma una sostanza giallastra che secca e rimane li!!! É preoccupante???
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  • Ciao!! Ogni quanto fate la doccetta al vostro cucciolo? datemi qualche consiglio generale anche per l educazione!!! Vi ringrazio in anticipo
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  • ciao! c'è qualcuno che può darmi consigli per non far sporcare il cagnolino in casa?? ha 3 mesi e non ancora sono riuscita ad addestrarlo su questo punto.... soprattutto appena sveglio come per dispetto mi fa la pipì sulla porta della stanza da letto!!! sigh!!
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Allevamenti di Shar pei
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