Maltese


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Il Maltese è un cane dalle antichissime origini, di cui nulla si sa di certo, tranne che sia originato nel bacino del Mediterraneo in cui ebbe ampia diffusione, così come tutti i cani del gruppo Bichon.

Carattere:

Il Maltese è un cane vivace ed intelligente, si affeziona in particolar modo con chi ha scelto come capobranco ma lega con tutti i componenti della famiglia.

Caratteristiche

  • Cane da compagnia
  • Toy
  • 12 anni
  • 6 - 8 mesi
  • 21 cm - 25 cm
  • 20 cm - 23 cm
  • 3 kg - 4 kg
  • 3 kg - 4 kg
Aspetto generale

Razza di piccola taglia, dal tronco allungato e dal portamento elegante, grazie anche al meraviglioso pelo lungo e bianco.
Alcune proporzioni importanti:

  • Il tronco è circa il 38% più lungo dell’altezza al garrese.
  • La testa è lunga circa 6/11 del tronco.
Testa e collo
  • La testa nel complesso si presenta leggermente lunga e larga.
  • Il cranio è circa 6/11 della lunghezza totale della testa, con una larghezza pari alla sua lunghezza. Si presenta piatto con arcate ciliari rilevate.
  • Lo stop è molto evidente, formando un angolo di 90° a livello di depressione naso frontale.
  • Il muso si presenta leggermente più corto del cranio. La canna nasale decorre rettilinea.
  • Il tartufo è voluminoso, rotondo, con narici ben aperte. La pigmentazione è rigorosamente nera.
  • Le labbra sono aderenti e combaciano perfettamente tra di loro. I margini labiali sono rigorosamente pigmentati di nero.
  • Gli occhi sono rotondi, ben aperti, con bulbi oculari leggermente affioranti. Le rime palpebrali devono essere rigorosamente pigmentate di nero. L’iride è di color ocra chiaro.
  • Le orecchie, inserite alte, sono di forma triangolare, pendenti, discendono aderenti al cranio.
  • Il collo è lungo la metà dell’altezza al garrese, il suo profilo dorsale è arcuato ed è interamente coperto di pelo abbondante.
Tronco e coda
  • La linea superiore del dorso decorre rettilinea fino alla coda.
  • Il torace è ampio, con zona sternale allungata.
  • La coda è inserita in linea con la groppa, si presenta larga alla radice e fine in punta. La lunghezza deve essere circa il 60% dell’altezza al garrese. Decorre in un'unica linea curva con la punta rivolta sul dorso della groppa. È tollerata una coda ricurva su un lato del fianco.
Arti
  • Gli arti nel complesso devono essere saldi e in appiombo.
  • Il piede è rotondo con dita arcuate. I cuscinetti sono pigmentati di nero.
  • Le unghie sono nere o comunque scure.
Arti

Il pelo è folto, sfornito di sottopelo e di tessitura simile alla seta. Nel complesso deve apparire lucido e brillante.

È lungo su tutto il corpo, decorre dritto senza alcuna deviazione. A livello del tronco oltrepassa in lunghezza l’altezza al garrese, tanto da ricadere a terra come una mantellina aderente, senza formare in alcun modo ciocche o boccoli.

Sulla testa il pelo è lunghissimo, in particolare sul cranio dove discende continuandosi in maniera impercettibile con il pelo delle orecchie e del collo.
Sulla coda il pelo ricade su di un solo lato del tronco, raggiungendo in lunghezza il garretto.

Arti

Il colore deve essere bianco puro, ma è ammessa anche una tonalità avorio pallido.
Non sono ammesse in alcun modo macchie decise, anche di piccolissime dimensioni.

Cenni storici :

L’origine di questa razza è molto antica, esistono documenti risalenti al V secolo a.C. che ne descrivono la presenza in Grecia. Nulla di certo si sa su come sia nata la razza, l’unica cosa appurata è che sia originario del bacino del Mediterraneo.

l Maltese fa parte del gruppo dei Bichon con i quali sembra avere antenati comuni; alcuni esperti ipotizzano addirittura che sia lo stesso Maltese ad essere il capostipite di questo gruppo.

Questi cani venivano impiegati per la caccia di piccoli roditori sulle barche e, grazie ai commerci marittimi, conobbero così un ampia diffusione in tutto il Mediterraneo.

La prima esposizione della razza avvenne in Gran Bretagna nel 1862 ma l’origine del Maltese fu attribuita all’Italia solo nel 1954.

Stile di vita :

Date le piccole dimensioni si adatta perfettamente a vivere in appartamento.

Patologie :

  • Questa razza non è originaria dell’isola di Malta, come il nome può far pensare, ma sembra sia originata in Sicilia, ed in particolare della città di Melita. Aristotele menzionava una razza di piccoli cani bianchi denominandoli “Melitesi”.
  • Alcuni collegano il suo nome al vocabolo Malat (dal greco “Porto”) che indicherebbe la sua funzione di cane scaccia topi.
  • Il Maltese è stato riportato in molti pitture di artisti famosi, come TIzianto, Tintoretto e Goya.
  • In epoca romana e nel medioevo era molto il voga, soprattutto tra le famiglie aristocratiche.
  • Molti personaggi famosi ne possedettero uno, tra questi sembra esserci anche Giuseppe Verdi.

Curiosità :

Come si deve toelettare il Maltese

Alle esposizioni vanno presentati con tutto il loro pelo, previamente valorizzato da un bagno e da una pettinata, e se occorre leggermente pareggiato.

Nella vita quotidiana si possono tosare come i barboni.

Altre curiosità sulla razza Maltese

  • Questa razza non è originaria dell’isola di Malta, come il nome può far pensare, ma sembra sia originata in Sicilia, ed in particolare della città di Melita. Aristotele menzionava una razza di piccoli cani bianchi denominandoli “Melitesi”.
  • Alcuni collegano il suo nome al vocabolo Malat (dal greco “Porto”) che indicherebbe la sua funzione di cane scaccia topi.
  • Il Maltese è stato riportato in molti pitture di artisti famosi, come TIzianto, Tintoretto e Goya.
  • In epoca romana e nel medioevo era molto il voga, soprattutto tra le famiglie aristocratiche.
  • Molti personaggi famosi ne possedettero uno, tra questi sembra esserci anche Giuseppe Verdi.

Padrone ideale :

Il padrone ideale deve avere tempo e pazienza da dedicare alle cure del pelo e al gioco.
Il Maltese è un cane che apprende molto facilmente e può essere impiegato nelle attività di Agility dog.

Prodotti consigliati
Conversazioni nel Gruppo Maltese
  • ciao a tutti, sono Antonella e in famiglia, da un mesetto è arrivata Leila, una maltesina che compirà 5 mesi il 27 ottobre. Quando l'allevatore ce l'ha ceduta, la cagnolina era alimentata con Royal Canin Puppy al pollo, crocchette e un cucchiaino di umido per isaporire, perchè solo il secco non le piace (non è una gran mangiona), che però ci è stato detto non essere il massimo come prodotto, quindi, anche alla luce del fatto che la piccola ha il problema della lacrimazione che macchia il pelo intorno agli occhietti, abbiamo deciso di scegliere un prodotto più valido, si tratta del Prolife Puppy sogliola e patate, il problema è che l'umido della stessa tipologia, non esiste, ci sarebbe quello all'agnello, ma posso mischiare le crocche al pesce con un cucchiaino di umido all'agnello? Oppure devo optare per una marca diversa di umido pesce bianco da aggiungere al prolife? Non vorrei fare un pasticcio. Grazie a chi vorrà aiutarmi.
    Ha allegato un'immagine
    Antonella Visualizza il post
  • Ciao a, tutti io ho una maltesina di 7 anni, e ultimamente ho cambiato le crocchette secche pollo e riso soffiato, ma ha l alito molto pesante , anche nel pelo ha un forte odore sgradevole, mi consgliate qualche marca, o qualche tipo di mangime migliore per lei?
    Giorgia Visualizza il post
  • Buonasera, sono Erica Cramer di Trieste e ho due bellissimi cagnolini, un bastardino ed un bichon avanese. Mi sono iscritta a questo forum per condividere la mia esperienza presso la clinica di Postumia (Slovenia) Animal Hospital ( sito: http://www.ahp.si/sl ). Lo consiglio a coloro che purtroppo, come me devono far fronte ad un cagnolino che sta male al fine di fornirgli le cure migliori possibili e la massima professionalità da noi mai trovata in tantissimi anni di esperienza con cani e veterinari. A febbraio il nostro cane Micky età cinque anni e razza bichon avanese, ha iniziato a stare male, a non mangiare, muoversi poco e dimagrire a vista d’occhio nell’arco di pochi giorni. Dopo una serie di esami effettuati presso una clinica veterinaria di Trieste un fulmine a ciel sereno, un avanzatissimo e senza possibilità di salvezza linfoma generalizzato ed al quarto stadio. Abbiamo deciso di non arrenderci essendo Micky per noi un membro della nostra famiglia oltre che un cagnolino innamorato della vita e pieno di voglia di stare con noi. Numerose ore passate su internet, ricerche a livello italiano ed estero hanno portato ad un nome, Animal Hospital di Postumia citato per essere uno dei migliori centri di cura per animali ed oltre a tutto il resto anche specialisti in oncologia. Essendo noi di Opicina (Trieste) quindi vicinissimi al confine con la Slovenia siamo rimasti molto sollevati dal sapere che un centro noto per la sua bravura in tale campo fosse per noi facilmente raggiungibile e con pochi costi di spostamento. Abbiamo immediatamente telefonato e ricevuto un tempestivo ed immediato appuntamento per il giorno dopo la nostra telefonata.  Siamo giunti lì tutta la famiglia insieme a Micky e dopo aver consegnato loro tutti gli esami che fino a quel momento avevano della malattia, hanno proceduto con ulteriori esami di accertamento che ahimè hanno confermato non solo quanto diagnosticato ma anche una prognosi estremamente negativa. In quel momento Micky aveva ancora davanti a sé solo un paio di settimane di vita. Mentre nella clinica di Trieste ci era stata proposta solamente una costosa chemio palliativa, nella clinica di Postumia abbiamo trovato estrema esperienza in ambito oncologico come letto in precedenza su internet. Una volta che il professore della clinica ed il suo staff hanno valutato l’intera situazione di Micky, ci hanno riferito che l’unico tentativo rimasto era quello di iniziare immediatamente una chemio nota come protocollo CHOP che, a basse dosi sarebbe stata come acqua ma a dosi più elevate e gestita a pennello per il caso in questione gli avrebbe dato la possibilità di stare di nuovo bene ma anche in caso contrario di farlo morire data la tremenda anemia e i tremendi valori del sangue che aveva in quel momento. La scelta di tale strategia è stata consigliata anche per il fatto che si trattava di linfoma tipo B e quindi leggermente più trattabile rispetto al T e perché almeno i valori del calcio erano ancora buoni. Io e la mia famiglia abbiamo deciso di fidarci ed affidarci alle loro mani con l’idea che se le cure fossero diventate ulteriore sofferenza per Micky le avremmo immediatamente stoppate. Il giorno stesso della prima chemio Micky ha vomitato per quattro ore di fila, gli stavo personalmente accanto ogni secondo per coccolarlo ed accudirlo sperando potesse essere l’inizio di una nuova vita e non la fine. Quello che accade il giorno successivo rappresenta ciò che ancora oggi definisco un miracolo. Micky riprende a dare baci, a seguirci, a camminare in giro tutto il giorno e mangiare come un maialino, cosa che da giorni non faceva. Il professore della clinica prof. Butinar ci ha prontamente telefonato per sapere come stava Micky e appena gli abbiamo detto che stava bene, si è sentita anche nella sua voce la nostra stessa gioia. Da quel momento hanno avuto inizio 4 mesi senza dubbio impegnativi ma ricchi di gioia. Mesi di avanti indietro da Postumia per le chiemio, mesi di dedizione a Micky per farlo essere felice e prendere peso e forma. Mesi che però sono stati accompagnati e aiutati da uno staff che oltre alla professionalità e bravura estrema ha mostrato anche umanità prendendo Micky in cura un po' come fosse anche figlio loro. Di settimana in settimana gli esami del sangue hanno iniziato a migliorare, i linfonodi a sgonfiarsi e l’anemia a sparire. Oggi Micky ha finito la chemio e nonostante il linfoma come ci è stato sempre da loro riferito rappresenti un tumore che ritorna sempre, i valori sono eccellenti e la rapida remissione porta con sé la possibilità di una prognosi migliore. La clinica continuerà periodicamente dei controlli al fine di poter monitorare una situazione che nel nostro caso per quanto miracolosa rimane critica data la tipologia di tumore, mostrando anche qui la loro, oltre che nostra, speranza che Micky possa vivere ancora a lungo. Durante la chemioterapia Micky ha perso il suo pelo bianco lasciando spazio ad un bellissimo e sanissimo pelo marrone che lo ha resto più Golden Retriever junior che Bichon. Tutto questo per raccontarvi la nostra esperienza grazie alla quale oggi abbiamo ancora Micky con noi, con tutta la sua salute e la sua voglia di vivere ed amare. Per comunicare a tutti coloro che come noi amano i propri animali e come noi sono disposti a sacrifici di tempo e monetari, che quando tutto sembra perso o quando i nostri animali non stanno bene, c’è ed esiste un posto in cui verrà fatto tutto il possibile ed al massimo della qualità immaginabile. Colgo anche cosi’ l’opportunità di ringraziare la clinica con cuore in mano e l’opportunità di aiutare chi legge questa storia a tenere con sé l’animale che ama.
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  • Buongiorno volevo sapere se a qualcuno è capitato di dover somministrare solo una goccia di farmaco al proprio cane. Il mio maltesino è un toy.Al naturale ovviamente non la assume, con la siringa è impossibile vista la quantità. Ho pensato di metterla sulla mano mischiandola a delle briciole di biscottino ( per cani) e così funziona. Ho pero’ dei dubbi sull’assimilazione del farmaco e pertanto volevo conoscere il vostro parere. Grazie Tiss
    TIZIANA Visualizza il post
  • Ciao a tutti...io e Heidi ci siamo ora ora iscritti e volevamo sapere, se secondo voi avendo solo 5 mesi il peso di 1,530 Kg. è regolare? Grazie
    salvatore Visualizza il post
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Allevamenti di Maltese
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