Bracco d'auvergne


4 su 5
3 su 5
3su 5
4 su 5
4 su 5
4 su 5
4 su 5

Sul lavoro, è un cane serio e deciso, mai esitante. Sa coprire con facilità ogni tipo di terreno. In casa e col padrone è dolce e obbediente. La sua intelligenza è eccellente.

Carattere:

Il Bracco d’Auvergne  è un cane molto dolce e affettuoso, caratterizzato da una grande docilità. Di fenomenale intelligenza, è un ottimo compagno per tutta la famiglia. Si dimostra legatissimo e fedele al suo padrone, dal quale non vuole mai allontanarsi. In casa è calmo e mansueto.

Caratteristiche

  • Cane da ferma
  • Medio grande
  • 12 - 15 anni
  • 9-11 mesi
  • 57 cm - 63 cm
  • 53 cm - 59 cm
  • 22 kg - 28 kg
  • 22 kg - 28 kg
Aspetto generale

E’ un cane robusto, leggero e di forte costruzione. Mostra le tipicità del Bracco. La lunghezza del muso deve essere pari o inferiore a quella del cranio. L’armonia delle proporzioni gli conferisce una grande eleganza.

Testa e collo
  • La testa ha linee del cranio e del muso appena divergenti in avanti con testa lunga e proporzionata al cane con forma del cranio che si avvicina ad un ovale. Le arcate sopracciliari sono molto marcate mentre lo stop è mediamente accentuato.
  • Il muso, di lunghezza quasi pari a quella del cranio, ha canna nasale diritta con labbra consistenti e tartufo sempre nero e con narici bene aperte.
  • La mascella è solida con dentatura forte e chiusura a forbice o tenaglia.
  • Gli occhi, di forma ovale, hanno grandi dimensioni e sono di colore nocciola scuro.
  • Le orecchie, inserita abbastanza indietro, sono leggermente girate verso l’interno con l’estremità mediamente arrotondata.
  • Il collo è lungo e ben inserito nelle spalle, risultando leggermente arcuato. È presente una leggera giogaia.
Tronco e coda
  • Il corpo ha linea superiore tesa e diritta con garrese marcato. Il dorso è stretto e corto con rene largo e appena arcuato. La groppa è obliqua mentre il torace è lungo e ben disceso fino a livello del gomito.
  • La coda, inserita alta, viene portata orizzontalmente, di forma cilindrica e non è troppo fine.
Arti

Gli arti anteriori hanno spalla forte e muscolosa con gomito ben posizionato ed avambraccio lungo e diritto.

Gli arti posteriori hanno coscia particolarmente muscolosa con garretti asciutti e metatarsi corti.

I piedi, leggermente più allungati dei piedi “da gatto”, non sono rivolti né in dentro né in fuori, con unghia forti e cuscinetti resistenti.

Arti

Il pelo è corto, fine ma non in maniera eccessiva ed è brillante.

Arti

Il mantello è di colore nero, con pezzature bianche di varia estensione. La pezzatura si divide in due tipologie: moschettata o brizzolata. La testa è nera , con  una auspicabile striscia bianca  che può estendersi anche alle parti laterali del muso. Non è ammessa una colorazione moschettata o interamente bianca solo su metà della testa.

Cenni storici :

Si tratta di una razza molto antica, la cui presenza è segnalata nella regione del Cantal da oltre due secoli. Si dice il Bracco d’Auvergne  sia frutto delle ricerche dei Cavalieri di Malta, che lo avrebbero introdotto in Alvernia intorno al 1798. Secondo alcuni cinofili, invece, la razza è autoctona. In ogni caso, questo tipo di bracco sarebbe il prodotto di incroci fra Pointer e Bracco Francese. Il padre della razza è da molti considerato Mr. De Tournay il quale, assieme ad altri grandi allevatori francesi, operò una accurata selezione degli esemplari, restituendo al cane grande popolarità, soprattutto in Africa e in America. In Europa, invece, la razza non è molto apprezzata.

Stile di vita :

Questo cane si adatta bene a varie circostanze, ma ha bisogno di ampi spazi. Docile e mansueto, è adattissimo alla convivenza con i bambini.

Patologie :

Non vi sono patologie note specifiche di questa razza, a patto che il cane sia ben tenuto e correttamente vaccinato.

Curiosità :

Il cane è conosciuto anche come “le Bleu d’Auvergne”, denominazione causata del  tipico colore del mantello.

Andatura :

L’andatura è caratterizzata da falcate di media lunghezza che consentono di mantenere un ritmo sostenuto. A caccia preferisce il galoppo, che si presenta regolare e leggermente oscillante. 

Padrone ideale :

Il padrone ideale è dolce e lo porta volentieri con sé a fare lunghe passeggiate.

Devi effettuare il login per visualizzare questa sezione.