Perché i cani ansimano?

Perché i cani ansimano?

Vi siete mai chiesti perché il cane ansima?

Solitamente siamo portati a pensare che un cane respiri così affannosamente perché probabilmente ha corso troppo per giocare oppure perché sta soffrendo il caldo tipico della bella stagione.

Queste sono tutte risposte giuste ma l'ansimare del cane ha bisogno di una spiegazione più dettagliata e precisa per capire tecnicamente cosa avviene quando il cane boccheggia.

Ansimare per raffreddarsi

Cane che ansima per il gran caldo

Vedere il proprio cane ansimare ci fa pensare che esso stia in qualche modo soffrendo, in realtà, non è proprio così in quanto il cane necessita di respirare affannosamente perché in questa modo l'animale riesce a normalizzare la sua temperatura corporea.

Tutto ciò dipende dall'anatomia dell'epidermide del cane che è completamente differente da quella degli esseri umani, poiché le uniche ghiandole sudoripare che possiede, si trovano solamente nei polpastrelli delle zampe e ciò non gli permette di far calare velocemente la temperatura sudando generosamente ciò porta il cane ad esigere altri metodi di attenuazione del calore corporeo.

Solitamente quando il cane ha caldo, spalanca la bocca e tira fuori la lingua, lasciandola pendere, erespirando asmaticamente.

Nello stesso momento che fa penzolare la lingua, il cane la inumidisce in modo da compensare il sistema di evaporazione che permette appunto l’abbassamento della temperatura corporea.

L’ansimare del cane dipende anche dal suo manto, difatti il primo cane preistorico aveva assolutamente bisogno di avere un pelo folto e fluente a causa del clima rigido e freddo dei luoghi di origine, quindi le ghiandole sudoripare non venivano mai utilizzate e questo ha portato la fine della funzione delle stesse.

Anche se oggi molte razze canine hanno un mantello poco folto ed il clima di questi tempi è cambiato, diventando più caldo, la funzione delle ghiandole sudoripare non si è reintegrata poiché il la pelle stessa, nel corso degli anni, ha avuto un mutamento genetico.

Anche i cani senza pelo ansimano

Non pensate che i cani senza pelo non abbiano problemi di surriscaldamento corporeo, anzi, la loro pelle priva di pelo li porta ad avere un'epidermide più secca e necessitano di bere più spesso degli altri cani. Un esempio di cane senza pelo è il cane nudo messicano.

La leggenda vuole che questa razza canina sia stata creata dall'antica popolazione messicana perché questi cagnolini potessero essere una sorta di “riserva di calore” nelle notti gelide, infatti  quando cala il sole, la temperatura notturna in quei territori si abbassa notevolmente.

Vi sono altre situazioni che portano il cane ad ansimare. Uno dei fattori che porta il cane a respirare affannosamente può essere la paura.

Qualsiasi cane, anche di grossa taglia, può avere paura, quando subisce un attacco da latri o si spaventa per un semplice temporale.

Quando è spaventato, il corpo del cane reagisce facendo aumentare l'ossigeno nel cervello e il battito cardiaco. Conseguentemente a queste reazioni il cane comincia ad ansimare e a far pendere la sua lingua fuori dalla bocca.

Il cane può ansimare anche quando è stressato, specialmente quando è costretto a fare qualcosa che non vuole fare, come ad esempio quando deve andare dal veterinario.

In questo caso oltre a respirare affannosamente, gli occhi e la fronte dell'animale sono corrucciati e presentano delle piccole pieghe ed inoltre le labbra del cane si ristringono, come se presentasse le labbra secche.

In verità è una reazione normale, poiché quando il cane è stressato per una determinata situazione, la sua temperatura sale e la sua salivazione diminuisce portandolo ad essere accaldato.

Come bisogna procedere quando il proprio cane ansima?

Quando si è in una situazione tipica in cui il cane può boccheggiare, come  ad esempio quando ha avuto un affaticamento fisico, è necessario, come prima cosa, rimediargli un luogo all'ombra, che sia fresco e ventilato, dove può sdraiarsi e riposarsi.

Cane che beve per rinfrescarsi

È utile rimediargli dell'acqua fresca, contenuta in una ciotola pulita, in modo che il cane possa bere quando vuole.

In questi momenti in cui il cane ansima è indispensabile non dargli da mangiare, ma se volete potete aiutarlo bagnandolo con un asciugamano umido, in special modo nella zona delle zampette, dove si trovano le sue ghiandole sudoripare, in questo modo gli daremo sollievo.

A volte questo continuo ansimare del cane può assumere rilievo diventando un vero e proprio sintomo di particolari patologie che possono colpire i cani.

Il sintomo in questione è la tachipnea, che significa appunto “respirazione veloce”.

Normalmente, in situazioni di riposo il cane compie 20 respiri al minuto, che variano a seconda del tipo di razza canina di cui fa parte, la stazza e l'ambiente in cui vive.

L'aumento della frequenza respiratoria nel cane, quando è impegnato in un esercizio fisico è del tutto normale e di certo non è ciò che determina questo sintomo.

Il sintomo della tachipnea si produce in tre circostanze: quando una cagna si trova nelle prime fasi della gravidanza, quando la giornata è molto afosa oppure quando il cane si trova di fronte ad un cane dominante.

Queste sono tutte condizioni in cui l'organismo del cane attiva normalmente il suo meccanismo per abbassare la temperatura fisica ma l'allarme avviene quando il cane risulta troppo affaticato e il suo respiro è eccessivamente affannoso.

Ciò avviene soprattutto per i cani che hanno o stanno sviluppando una patologia che sovraccarica i polmoni a causa di un infiammazione o una neoplastica.

Quando il tessuto polmonare è alterato porta come conseguenza un abbassamento della velocità del meccanismo che porta l'ossigeno al sangue e ne consegue un alto numero di respiri.

Tra le patologie che colpiscono i polmoni vi è l'edema polmonare, l'avvelenamento, l'ingerimento di oggetti da parte del cane, e infezioni.

La tachipnea non è l'unico sintomo, il più delle volte ci sono altri sintomi che colpiscono il cane quando ha un problema respiratorio, quindi inducono il padrone del cane a rivolgersi al veterinario per una cura adeguata.

Ci sono anche altre patologie che non dipendono dalle vie respiratorie ma che scatenano il sintomo della tachipnea, come ad esempio l'anemia, che comporta la diminuzione dei globuli rossi in circolo nel sangue del cane e scatena un difetto nel trasporto dell'ossigeno.

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