Le femmine hanno un orologio biologico?

Le femmine hanno un orologio biologico?

Si tratta di un interrogativo frequente: molti tendono a paragonare il ciclo riproduttivo e anatomico della donna con quello dei cani, ma si tratta di due cose assolutamente diverse.

Vari studi hanno dimostrato che l’orologio biologico e riproduttivo dei cani è tendenzialmente diverso da quello dei primati, cioè degli umani.

È noto che un cane è in grado di riprodursi ed è interessato a farlo solo quando la femmina è in calore e segnala, tramite diversi segnali quali la pipì, che è fertile e pronta per allevare.

Questo significa che i cani si riproducono per istinto e che le femmine rimangono fertili, a fase alterne, per tutta la vita.

Accoppiamento e maternità per le cagne dipendono esclusivamente da un fattore istintivo e ormonale: la cagna non ha desideri di diventare madre se non è in calore, cioè se gli ormoni non agiscono.

Il periodo di calore inizia nelle giovani femmine intorno al sesto mese di vita, anche se questo dato può variare da cane a cane. È possibile che alcune femmine vadano in calore prima, altre dopo; prima o poi tutte faranno esperienza del primo periodo fertile.

Generalmente il periodo di fertilità si ripresenta due volte all’anno: è importante che il ciclo estrale della cagna sia costante, anche se irregolare (ad esempio, una cagnolina può andare in calore anche ogni quattro mesi, l’importante è che il lasso di tempo da un ciclo all’altro sia sempre della stessa durata, altrimenti è possibile che ci siano problemi all’utero).

Dopo il primo estro, la cagna continua a essere fertile fino alla morte.

Erroneamente si pensa che anche i cani possano avere una sorta di menopausa, ma non è così: anche una cagna di dieci anni di età può rimanere incinta qualora fosse fertile e accetti il maschio.

Un’altra falsa credenza è legata proprio alla natura del ciclo estrale della cagna, paragonato erroneamente al ciclo mestruale delle donne.

Quest’ultimo segnala solamente che il periodo fertile è terminato con lo sfaldamento dell’endometrio, mentre il ciclo estrale della cagna indica che il periodo fertile è iniziato, perché le perdite di sangue si hanno appunto nella prima fase.

Proprio questa differenza fa sì che nelle cagne possa verificarsi una gravidanza isterica: se durante il periodo fertile non è avvenuto l’accoppiamento, dopo almeno 60 o 80 giorni potrebbero verificarsi i sintomi tipici della falsa gravidanza, tra cui distensione addominale e allargamento delle ghiandole mammarie che secernono liquido.

Contrariamente a quanto si pensa, la gravidanza isterica non indica che la vostra cagna sente il bisogno affettivo di diventare madre.

Si tratta solo di una risposta dell’organismo alla mancata fecondazione: proprio perché la cagna va in calore solo un paio di volte all’anno, durante il periodo fertile la produzione di progesterone è altissima.

Se in mancanza di concepimento i livelli dell’ormone non torneranno normali, si svilupperà quasi sicuramente una gravidanza isterica.

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