Cosa fare in caso di avvelenamento da pianta tossica

Cosa fare in caso di avvelenamento da pianta tossica
I cani sono famosi per la loro curiosità e per essere sempre molto attivi, capita spesso che entrino in contatto con piante potenzialmente pericolose, soprattutto se tenuti in giardino. Questi vegetali velenosi possono causare vari danni all'animale, di seguito vedremo come comportarci in caso di avvelenamento. In questa sezione l'elenco di tutte le piante Tossiche per il cane.

1. Riconosci i sintomi dell’intossicazione

Sintomi cane avvelenato

Un cane con avvelenamento da vegetale potrebbe presentare uno di questi sintomi:

  • Difficoltà respiratorie.
  • Vomito e/o diarrea.
  • Irritazione gastrica.
  • Tosse o starnuti.
  • Depressione.
  • Salivazione eccessiva.
  • Tremori, palpitazioni o convulsioni muscolari involontarie.
  • Debolezza e potenziale incoscienza.
  • Pupille dilatate.
  • Urinazioni frequenti.
  • Brividi.

2. Portare il cane immediatamente in un luogo ben ventilato

sospetto avvelenamento  cane

Se sospetti un avvelenamento e il tuo cane resta steso a terra, debole o incosciente, portalo immediatamente in un luogo ben ventilato ed illuminato.

  • I cani di solito quando non stanno bene, cercano sempre di nascondersi, quindi è molto importante avere il cane sotto controllo, meglio se lo si porta in cucina o in bagno, così vi sarà più facile avere l’acqua a disposizione.>
  • Se la pianta o il frutto è ancora in bocca al cane, toglietelo con molta prudenza, facendo attenzione che altri animali domestici o bambini la ingeriscano.

3. Contattare il veterinario

chiamare il veterinario

Fai immediatamente una telefonata al veterinario è la cosa più importante, subito dopo aver sistemato il cane in un luogo sicuro e ventilato.

  • Chiama sempre il veterinario, in questo modo, anche prima del suo intervento, potrà darti chiare istruzioni su cosa fare o su quale rimedio adottare. Ricorda prima chiami il veterinario e più aumentano le possibilità di salvare il cane.

4. Identificare il vegetale che ha causato l’avvelenamento

Piante velenose

Se è possibile, identifica la pianta che ha causato l’avvelenamento del cane, cercando di capire, se possibile, la quantità ingerita.

  • Se hai accesso ad internet cerca la pianta e i suoi principi attivi, per capire quali possono essere le conseguenze e se ci sono degli accorgimenti per evitare i danni in attesa dell’intervento del veterinario.
  • Alcune piante, se ingerite causano lievi disturbi, mentre altre possono essere molto pericolose, dunque cerca sul web se è consigliabile o meno far vomitare il cane.

5. Segui sempre le istruzioni del veterinario

seguire le istruzioni del veterinario

Qualora il veterinario non si trovi in sede, non cercare di curare il cane da solo, a meno che non ti siano state date istruzioni adeguate dallo stesso.

  • Solo il veterinario ha le dovute competenze e le capacità per decidere cosa dare o meno al cane e per intervenire nel modo consono.

6. Provocare il vomito solo se necessario

Provocare il vomito al cane

Non far vomitare il cane se non ti è stato esplicitamente imposto dal tuo veterinario. Alcuni veleni possono causare ulteriori danni se rigurgitati. Dunque fallo vomitare solo se:

  • Il cane ha ingerito la pianta o il frutto nelle due ore precedenti
  • Il cane e cosciente ed in grado di deglutire
  • Se sei sicuro che il cane ha ingerito la pianta o il frutto in questione

Se devi indurre il vomito nel cane, dovrai farlo in modo adeguato; uno di questi è usare il perossido d’azoto in una soluzione al 3%, se non hai a disposizione il perossido d’azoto, andrà bene un cucchiaio di sale fino.

  • Se hai a disposizione il perossido d’azoto devi sapere che va dosato in 5ml per 2 kg, quindi dovrai calcolare il peso del cane e somministrarlo a tratti con una siringa iniettando al massimo 2ml ogni dieci minuti, iniettare tutta la siringa è molto rischioso, perché il perossido potrebbe finire nei polmoni.
  • Per il sale il procedimento è molto simile: un cucchiaio di sale in un bicchiere d’acqua che andremmo a somministrare con una siringa in bocca,facendo attenzione a non iniettarne troppo in una sola volta.

Dopo aver provocato il vomito

  • Dopo aver fatto vomitare il cane, il tuo scopo sarà quello di ridurre il veleno nello stomaco e nell’intestino dell’animale, dunque ti servirà il carbone attivo. La dose consigliata e di un grammo di polvere ogni 450 gr.
  • Dissolvi la polvere in mezzo bicchiere d’acqua, formando una crema fluida che andrai ad iniettare con una siringa in bocca. Dovrai ripetere l’operazione con la stessa dose ogni 2-3 ore per 4 volte.

7. Controlla il pelo del cane

controllare il pelo del cane

Controlla se nel mantello del cane c’è qualche residuo di frutta o pianta e in tal caso cerca di toglierlo, se necessario lavalo con acqua e detergente apposito.

  • Nel caso il cane abbia un mantello lungo e la pianta è rimasta incastrata, prendi delle forbici e taglia il pelo stando attento a non far male al cane.

8. Far bere molta acqua

far bere molta acqua al cane avvelenato

Alcuni veleni sono molto pericolosi per il fegato ed i reni, dunque bere aiuterà il cane a far sì che le tossine vengano espulse dal corpo.

  • Dai da bere acqua fresca al cane, aiutandoti con una siringa pulita, ripetendo l’operazione varie volte, senza aver paura di esagerare.

Dopo queste operazioni, se non si tratta di un avvelenamento grave, il cane dovrebbe rimettersi in sesto abbastanza in fretta, la cosa fondamentale è chiamare in tempo il veterinario e seguire sempre scrupolosamente ciò che ti dice di fare, senza farsi prendere dalla paura e dall’ansia.

Se seguirai tutte le indicazioni nel migliore dei modi, avrai buone possibilità di salvare la vita la tuo caro amico a quattro zampe.
Scopri le piante velenose per il cane

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