15 cose che non sai sul Pastore Tedesco

15 cose che non sai sul Pastore Tedesco

In questo articolo parleremo del Cane da pastore tedesco, comunemente chiamato Pastore Tedesco, una razza canina particolarmente amata per le sue numerose qualità.

Illustreremo 15 particolarità del Pastore Tedesco che non sono molto note: scopriamole assieme.

1. Perché si chiama “Cane da pastore tedesco”?

perchè si chiama pastore tedesco

Forse non lo avrete mai notato, ma il Cane da pastore tedesco è una delle poche razze nel cui nome compare la parola “cane”.

Il motivo di questo nome così esteso sta nella volontà di evitare di confondere i “pastori tedeschi umani”, che detengono greggi e bestiame, con il cane che li assiste nel compito.

Oggi più che in passato i Cani da pastore tedesco sono utilizzati per numerosi altri compiti, ma data la loro spiccata intelligenza e la fedeltà incrollabile verso l’uomo, questi cani si rivelano anche degli ottimi mandriani, tenendo a bada il bestiame.

2. Lo Schutzhund

Cane protettore

Schutzhund in tedesco si può tradurre letteralmente come “cane protettore”.

Si tratta di uno sport creato in Germania agli inizi del 1900 per testare le capacità del Pastore Tedesco, inventato appositamente per questa razza. I cani “atleti” venivano testati per capire quali tratti li rendevano più affidabili a compiere un determinato lavoro.

Anche se oggi lo Schutzhund ha allargato anche alle altre razze canine la possibilità di partecipare, i suoi criteri severi sono gli stessi che venivano adottati per il Pastore Tedesco: si tratta di uno sport in cui sono davvero in pochi a vincere.

Lo Schutzhund oggi è un prerequisito necessario per ogni Cane da pastore tedesco che dovrà svolgere il ruolo di cane poliziotto; i candidati dovranno risultare idonei a svolgere perfettamente diversi compiti, come l’individuazione di specifiche tracce odorose, la ricerca ed il salvataggio di vittime di catastrofi naturali e così via.

Il perfetto cane da Schutzhund dovrà possedere al massimo grado i seguenti tratti: grande propensione al lavoro, coraggio, intelligenza, addestrabilità, un forte legame col padrone, perseveranza, istinto di protezione e fiuto formidabile.

Si tratta di caratteristiche di cui i Pastori Tedeschi non difettano affatto. Fra le razze oggi ammesse allo Schutzhund, oltre al Cane da pastore tedesco, troviamo il Cane da pastore belga, il Rottweiler, il Boxer, il Dobermann, il Cane corso, il Riesenschnauzer, il Bulldog, l’Airedale Terrier e l’Australian Cattle Dog.

3. Max von Stephanitz

Max von Stephanitz, il primo allevatore di pastori tedeschi

Probabilmente non conoscete questo nome: si tratta di un allevatore tedesco, considerato il “padre del Cane da pastore tedesco”.

Nato nel 1864 a Dresda, a quel tempo capitale del Regno di Sassonia, nella sua vita Max von Stephanitz fu soldato e veterinario. Nel corso della sua carriera nell’esercito raggiunse il grado di capitano e durante i suoi studi apprese le tecniche necessarie per effettuare l’allevamento selettivo sui cani; soltanto dal 1890 in poi si dedicò anima e corpo alla realizzazione della sua razza canina ideale.

Nel 1899 acquistò da un allevatore di Francoforte il cane Hektor, il primo Pastore Tedesco della storia, e fondò un’associazione cinofila chiamata "Deutsche Schäferhunde Verein (S.V.)” (Società per il Cane da pastore tedesco) che nel giro di un trentennio raggiunse il numero, vertiginoso per quei tempi, di 57.000 soci.

Gli allevatori dell’associazione, sotto la guida di Max von Stephanitz, resero il Cane da Pastore Tedesco la razza canina più apprezzata nel mondo.

Nel 1935 il partito nazista lo depose dalla sua carica di presidente dell’associazione e il capitano von Stephanitz morì l’anno successivo.
 

4. Hektor Linksrhein

Hektor Linksrhein, il primo pastore tedesco della storia

Hektor Linksrhein, più tardi chiamato Honrad von Grafrath è stato il primo Pastore Tedesco della storia.

Questo cane con un nome importante da nobile fu presentato nel 1899 a Max von Stephanitz, di cui abbiamo parlato poc’anzi, il quale lo ritenne il miglior cane da lavoro in assoluto, un esemplare unico le cui sorprendenti caratteristiche dovevano assolutamente diventare ereditarie: Hektor divenne così l’anello iniziale del programma di selezione artificiale della razza intrapreso da von Stephanitz.

Il capitano von Stephanitz acquistò Hektor da un allevatore di Francoforte per 200 marchi, comprese le spese di spedizione: una cifra per l’epoca consistente, che ci dà idea di quanto fosse importante per il capitano portare avanti il suo sogno.

Hektor fu fatto accoppiare e divenne padre di molti cuccioli, i più famosi ed apprezzati dei quali fu Hektor von Schwaben, che a sua volta fu padre di Heinz von Starkenburg, Beowolf e Pilot. Tutti i Cani da pastore tedesco esistenti sono diretti discendenti di questi tre cani.

5. Mister popolarità negli Stati Uniti d’America

Pastore tedesco, molto popolare in America

Il Cane da pastore tedesco è la seconda razza più amata negli Stati Uniti, a giudicare dal numero di cani registrati ufficialmente.

Parte di questo successo è dovuto al fatto che i Pastori Tedeschi sono utilissimi e versatili: negli USA molti di questi esemplari sono “arruolati” in polizia e nell’esercito, ma tanti conducono una tranquilla vita in famiglia.

In definitiva, sono ben poche le cose che questo cane non è capace di fare.

6. Un cane da guerra

Pastore tedesco: Prima guerra mondiale

Nonostante nella prima metà del Novecento questa razza venisse ridicolizzata perché originaria della Germania, il successo del Cane da pastore tedesco nel mondo ebbe inizio proprio in quel periodo, soprattutto dopo la Prima Guerra Mondiale.

Dopo averne visto l’efficacia (e la ferocia) sui campi da combattimento, i soldati delle varie nazioni, in particolar modo quelli americani, portarono alcuni esemplari di Pastore Tedesco in patria.

7. Strongheart

Strongheart: primo Pastore Tedesco attore

Strongheart è il nome di una delle prime star canine del cinema ed il primo Pastore Tedesco attore in assoluto della storia.

Nacque nel 1917 e ha interpretato ruoli in 6 film muti, fra cui un adattamento cinematografico di “Zanna Bianca”, il noto romanzo di Jack London, nel 1925.

Tutti i film in cui era presente ottennero un grande successo all’epoca, anche se purtroppo solo uno è ancora esistente e degli altri si è perso ogni traccia.

Strongheart morì di tumore nel 1929. La sua impronta è presente nella celeberrima “Walk of Fame” di Hollywood.

8. Rin Tin Tin

Rin Tin Tin

Rin Tin Tin è senza dubbio il Cane da pastore tedesco più famoso del cinema, protagonista di numerose pellicole.

Il suo nome deriva da quello di una marionetta francese: Rin Tin Tin fu infatti trovato in Lorena, in Francia. Nacque nel 1918 e fu ospite di un canile bombardato durante la Prima Guerra Mondiale.

Un soldato americano di nome Lee Duncan trovò questo cucciolo fra le macerie, unico sopravvissuto assieme alla sorellina e decise di portarlo con sé negli Stati Uniti. Fu Duncan ad addestrarlo e a proporlo al grande schermo.

La serie televisiva “Le avventure di Rin Tin Tin” fu girata nel 1949 ma il protagonista era il quarto discendente della dinastia: il primo Rin Tin Tin morì nel 1932.

Anche lui come Strongheart ha meritato un posto nella “Walk of Fame” di Hollywood.

9. “Cane pastore”

Razza Pastore Tedesco

Dopo la Prima Guerra Mondiale, come è stato detto, la razza ha esteso la sua fama oltre i confini della Germania.

Negli Stati Uniti il nome “Cane da pastore da tedesco” suscitava alcune antipatie per l’aggettivo “tedesco”, dato che la nazione era stata nemica degli USA (e lo sarebbe stato anche nella Seconda Guerra Mondiale).

Per questo motivo decisero di abolire ufficialmente l’aggettivo, cambiando il nome della razza in “Cane pastore”: un nome che la razza ha mantenuto fino al 1930, quando le associazioni cinofile dedicate a questo cane votarono per ripristinare il riferimento alla sua nazione d’origine.

10. Filax di Lewanno

Premio a Westminster

Fra i Cani da pastore tedesco sono annoverati molti eroi, ma uno dei più amati e ricordati è Filax di Lewanno: questo cane partecipò alla Prima Guerra Mondiale e fu premiato a Westminster nel 1917 per aver tratto in salvo ben 54 soldati feriti, dimostrando un coraggio, una perseveranza ed uno spirito di sacrificio senza pari.

11. Il primo cane guida

Il primo cane guida

Nel 1929 la signora Harrison Eustis fondò l’associazione “The Seeing Eye” (letteralmente “L’occhio che vede”) per addestrare i Cani da pastore tedesco nell’accompagnamento di persone non vedenti.

Tutto ebbe inizio quando Morris Frank, un non vedente, venne a sapere che alcuni veterani invalidi della Prima Guerra Mondiale, diventati ciechi, si facevano guidare quotidianamente da esemplari di questa razza.

Così contattò la signora Eustis, che già lavorava in Svizzera a contatto con Pastori Tedeschi e il resto è storia: “The Seeying Eye” è attiva tuttora e i Pastori Tedeschi sono utilizzati ovunque come cani guida.

12. Il Club dei 13

German Shepherd Club of America

Il German Shepherd Club of America”, il club più importante dedicato agli appassionati del Cane da pastore tedesco, ha creato un mini-club riservato ai Pastori Tedeschi che hanno superato i 12 anni di vita.

13. Colori del mantello

Il mantello del pastore tedesco

Sebbene molte persone credono che ogni Pastore Tedesco abbia 3 varianti di colore del pelo, cioè nero e marrone, nero o bianco, in realtà l’American Kennel Club riconosce per la razza 11 colorazioni diverse.

14. Popolare in tutto il mondo

pastore tedesco popolare in 78 paesi

Oggi i club di amanti del Cane da pastore tedesco sono migliaia e migliaia, sparsi in 78 Paesi del mondo.

Soltanto in Germania sono registrati circa 250.000 Pastori Tedeschi purosangue, e nascono ogni anno 15.000 cuccioli appartenenti a questa razza.

C’è anche un club mondiale che riunisce tutti i club nazionali: il “World Union of German Shepherd Dog Clubs”.

15. Poche soddisfazioni al “Westminster Dog Show”

Westminster Kennel Club

L’importante “Westminster Kennel Club” organizza degli eventi annuali per cani, con gare, concorsi e premiazioni.

Inaspettatamente, il Pastore Tedesco non ha mai brillato in questa kermesse: un solo esemplare ottenne il premio “Best Show” nel 1987.

Commenti 2

  • Dog Lover : ah però!
    30/03/2016 17:49
  • Dog Lover : ottimo!
    30/03/2016 17:59

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