La buona educazione al parco per cani

La buona educazione al parco per cani

In quest’articolo parleremo dei parchi per cani e delle poche, semplici regole da rispettare e comportamenti da adottare, dal parte del padrone e del cane, per evitare che una bella esperienza all’aperto in compagnia del vostro amico a quattro zampe possa trasformarsi in una brutta avventura.

Il parco per cani

Esistono tanti tipi di parchi per cani.

Può essere considerato un parco per cani un qualsiasi spazio pubblico con del verde in cui i cittadini sono soliti portare i propri cani per fare attività.

Magari è un luogo di periferia o situato al centro delle città.

Ma nella nostra penisola esistono anche dei veri e propri parchi giochi per cani dotati di attrezzature specifiche per farli divertire, di preparatori atletici ed istruttori cinofili: piscine, percorsi di agility ed altri divertenti giochi sono disponibili in questi luoghi.

Qualsiasi sia il luogo all’aperto in cui siete soliti portare il vostro cane, i rischi che qualcosa vada storto sono sempre gli stessi. Vediamo assieme quali sono e come evitarli.

La salute prima di tutto

Può sembrare superfluo ricordarlo, ma è necessario che il vostro cane sia in buona salute e che abbia fatto tutte le vaccinazioni prima di entrare in un parco per cani.

I vaccini garantiranno una copertura sia al vostro cane che a tutti quelli con cui entrerà inevitabilmente a contatto una volta entrato nel parco, secondo il principio dell’ ”immunità di gregge”.

In alcuni luoghi è possibile che sia scritto nero su bianco che non sono ammessi cani non vaccinati: è semplicemente una questione di rispetto verso il proprio cane e quelli altrui.

Anche se il vostro cane dovesse essere temporaneamente debilitato da qualche malattia non grave ma contagiosa, sarebbe giusto evitare il contatto con gli altri cani; aspettate che guarisca del tutto prima di portarlo a divertirsi con i suoi simili.

Educazione canina

Non c’è niente di più frustrante per un padrone che portare il proprio cane in un parco ed avere a che fare con altri cani che mancano del più basilare addestramento, totalmente privi di controllo.

Fate in modo che il vostro cane non sia uno di questi: prima di far interagire il vostro cane con altri simili, premuratevi di fornirgli un’educazione basilare, insegnandogli (con le buone, naturalmente) che i padroni siete voi e che i vostri comandi vanno rispettati.

Questo addestramento elementare potrebbe salvarlo da brutte situazioni con altri cani e sarà molto apprezzato dagli altri padroni che frequentano il parco.

Raccogliere i suoi bisogni

In Italia solo recentemente si sta diffondendo il buon costume di raccogliere con paletta e buste di plastica gli escrementi del cane, una prassi che è stata resa obbligatoria da una legge del 2009.

Per strada molti passanti si trovano ancora a dover affrontare fastidiosi slalom fra i bisogni dei cani e negli spazi verdi pubblici questa buona abitudine sembra aver attecchito anche meno, forse perché, non trattandosi di asfalto o cemento, i padroni hanno la sensazione di non inquinare se non raccolgono.

Il problema è che in quello stesso spazio ci saranno altre persone che hanno il diritto di non sporcarsi.

Bisogna premunirsi, dunque, di paletta e buste di plastica anche quando si va in un parco con il proprio cane: è una questione di educazione e rispetto.

All’entrata del parco

Siete dunque giunti all’ingresso del parco in compagnia del vostro cane.

Osservate attentamente il comportamento degli altri cani prima di mollare il guinzaglio: alcuni cani potrebbero essere innervositi dalla presenza del vostro amico e non sarebbe una buona idea farli incontrare prima che si calmino le acque, o magari è il vostro cane ad essere nervoso.

In entrambi i casi allontanate lentamente il vostro cane dall’altro finché la situazione non si normalizza o prendete in considerazione l’idea di non entrare affatto, se il vostro cane non accenna a calmarsi.

Supervisionare il comportamento del proprio cane

Bisogna ricordarsi che sono i padroni ad essere responsabili del comportamento dei propri cani all’interno del parco.

Se è vero che non è il caso di essere iperprotettivi nei confronti del proprio cane quando si trova fra i suoi simili, è vero anche che non bisogna essere troppo negligenti: impostate il silenzioso sul vostro telefono e lasciate libri ed altri svaghi a casa.

Senza un minimo di supervisione il vostro cane potrebbe provocare fastidiosi problemi ad altri cani e ai relativi padroni in un battito di ciglia, non importa quanto educato possa essere. Un po’di attenzione non guasta mai.

Quando un altro cane si avvicina

Vi sarà molto d’aiuto conoscere in anticipo il modo in cui i cani giocano fra loro, prima di far avvicinare il vostro amico a quattro zampo ad un altro suo simile.

Il gioco è un’attività naturale e spontanea fra cani rilassati e quando si svolgerà li vedrete compiere azioni non pericolose: abbaiare, ringhiare un po’, darsi colpetti con le zampe, rincorrersi, annusarsi, sono tutte modalità di interazione accettabili fra cani.

Bisogna fare attenzione però che il gioco non degeneri: può darsi che uno dei due o entrambi i cani inizino a “prendere sul serio” il gioco e a sentirsi seriamente minacciati.

Qualora questo dovesse accadere siate pronti a prendere il controllo della situazione e ad allontanare il vostro cane dall’altro, chiamandolo a voi o a tirarlo via se la situazione degenerasse seriamente e il cane non rispondesse al vostro comando.

Questione di anzianità

Quando due cani interagiscono ed uno è un po’ più anziano dell’altro, quest’ultimo potrebbe mostrarsi aggressivo nei confronti del giovane, mostrando i denti, abbaiando furiosamente o ringhiando.

Finché la situazione non degenera nella lotta, non c’è nulla di cui preoccuparsi: fa tutto parte della natura canina.

Si tratta di un normale comportamento dei cani più anziani, che cercano di insegnare ai più giovani le modalità di socializzazione canina, mostrando loro che bisogna rispettare spazi e segnali o potrebbe capitare qualcosa di brutto.

Finché nessuno si fa male, lasciate che il vostro cane impari dai più “saggi”.

Pericolosi incontri di gruppo

Se notate che dei cani agiscono come se fossero un branco ed interagiscono in modo minaccioso col vostro cane o addirittura finiscono per inseguirlo, vuol dire che è giunto il momento di intervenire con tempestività.

Prima che avvenga il contatto, richiamate il vostro cane e portatelo in un’altra area del parco, oppure lasciatelo del tutto.

Se i proprietari dei cani aggressivi sono nei paraggi esortateli a richiamare i propri cani.

Conclusioni

Finché i cani sono educati alla socializzazione ed i padroni si dimostrano rispettosi del prossimo, state pur certi che tutto andrà bene: i cani si divertiranno ed impareranno molte cose ed i padroni si rilasseranno.

Anche delle piccole ed innocue scaramucce al parco possono insegnare un po’ di educazione al vostro cane nell’interazione con i propri simili: i parchi per cani servono anche a questo.

Commenti 1

  • Barbara Civardi : Bellissimo questo articolo!!!!!! Io avrei aggiunto anche che se i cani fanno le buche dovrebbe essere premura del proprietario coprire prima di andare via onde evitare che tutti possano infilarci un piede o una zampa e farsi male
    08/05/2017 17:56
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