Top 10 dei cani più vietati al mondo

Molti paesi per evitare decessi a causa di cani potenzialmente aggressivi, hanno deciso di vietarne la detenzione, così da evitare qualsiasi pericolo alla fauna e alle popolazioni residenti nel loro stato.

In questa top 10 andremmo a conoscere i paesi e le razze vietate, capendo il motivo per il quale sia stato imposto il divieto di allevamento o detenzione.

10. American Bulldog

American Bulldog

L’american bulldog è un cane di medie dimensioni dal corpo molto muscoloso e con un mantello corto e fitto.

È una razza abbastanza antica che viene utilizzata come cane da guardia, sono cani che necessitano di un buon addestramento mirato a migliorare i contro dell’american bulldog, e che serve a placare la sua indole aggressiva.

Per via delle numerose vittime e per il suo temperamento aggressivo  molti stati come la Danimarca, Singapore ecc. hanno vietato la detenzione e l’allevamento di questa razza.

In origine veniva utilizzato nel sud America per la caccia al maiale selvatico, li rincorrevano e poi attaccandoli li mantenevano al suolo sin quando non arrivava il cacciatore.

Poi la malavita venne a conoscenza di  questa razza e iniziò ad usarela per scommesse e gare illegali, di fatti i cani venivano fatti lottare nei recinti, fino a quanto uno dei due non moriva.

Sono cani che se addestrati bene con disciplina sanno essere ottimi compagni per la vita.

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9. Bandog

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Il bandog non è una vera razza, ma un incrocio di varie razze che in origine veniva utilizzato come cane da guardia e da protezione, le sue origini risalgono al medioevo, ed il termine bandog significa cane incatenato che è stato lasciato di notte a vegliare sulla proprietà.

È un incrocio di taglia gigante, che pur di difendere il suo padrone e la proprietà uccide senza alcun pensiero. La razza è divenuta più importante agli inizi degli anni sessanta, quando un veterinario di nome John Swinford, iniziò ad allevarli.

È una razza molto forte che necessita di un addestramento molto rigido e di un capobranco molto valido che gli faccia capire chi comanda senza mai lasciargli far ciò che vuole. Non essendo una vera e propria razza non c’è un divieto sul bandog, ma sulle razze da cui lui discende.

8. Mastino napoletano

Mastino napoletano

Il mastino napoletano è un molossoide di origine europea, si pensa che venne fuori dall’incrocio tra il molosso romano e altri molossi europei.

Diffuso inizialmente nelle aree attorno al Vesuvio, ora è un ottimo cane da guardia diffuso in tutto il mondo.

È di dimensione gigante, con un mantello di colore grigio. È un cane dal temperamento abbastanza aggressivo, e che necessita di un addestramento fatto da persone esperte che potranno capire l’indole del cane e cercare poi di renderlo quanto più equilibrato.

Ci sono cenni storici che narrano di alcuni mastini napoletani che hanno lottato nell’arena romana assieme ai gladiatori e alle belve selvagge.

Questo molossoide è divenuto famoso anche grazie al film di Harry Potter in cui appare diverse volte.

Ne è vietata la detenzione a Singapore, invece in Romania per detenerlo bisogna avere un certificato che confermi la salute mentale del cane.

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7. Cane lupo di saarloos

Esistono vari cani lupo, nel corso degli anni molte persone hanno tentato di far accoppiare il lupo selvatico con il cane comune, per creare un cane dall’aspetto del lupo ma con il temperamento pacato del cane.

Uno dei più famosi cane-lupo  della storia della letteratura era Zanna bianca, che venne fuori dalla fantasia dello scrittore Jack London.

Anche se in origine l’idea era quella di avere un cane con l’aspetto del lupo ed il carattere docile ciò non è successo, difatti il cane-lupo è molto aggressivo, autoritario ed indipendente se detenuto in casa necessita di un elevato standard di addestramento per placare il suo istinto aggressivo e per renderlo più equilibrato.

È una tipologia di ibridi che nel corso degli anni hanno causato molte vittime. Solo in Norvegia sono vietati, sia la detenzione che l’allevamento.

6. Boerboel

Questa razza ha origini molto antiche che risalgono a molti secoli orsono, è originario del Sudafrica dove veniva utilizzato comunemente come cane da guardia. Poi nel corso degli anni è stato importato in tutto il mondo sino ai giorni d’oggi.

È un cane di dimensioni notevoli, che deriva dall’incrocio di vari molossoidi africani e non, ha tendenze aggressive, ma se addestrato nel modo giusto può diventare un ottimo cane da compagnia e ovviamente hanno bisogno di molto spazio aperto in cui correre e poter esaurire le loro energia.

È una razza che in passato a causa della sua aggressività è stata colpevole di varie vittime, così la Danimarca ha deciso di vietarli per via della loro aggressività, soprattutto se utilizzati per i combattimenti con altri cani o animali.

5. Dogo argentino

Dogo argentino

Il dogo argentino è un cane molto muscoloso originario della provincia di Cordoba in Argentina, veniva utilizzato principalmente come cane da caccia, poi nel corso degli anni, per via del suo carattere molto aggressivo è diventato un ottimo cane da guardia.

Nel 1928 un uomo di nome Antonio Nores Martinez, fissò lo standard e diede a questa razza il nome di dogo argentino. Dopo ciò il dogo divenne un cane molto apprezzato e conosciuto in tutto il mondo, venne utilizzato per vari motivi, ed uno di questi era il combattimento di cui lui era un vero e proprio maestro sia per la sua prestanza fisica e sia per la sua intelligenza superiore ad altre razze.

È giusto sapere che il dogo argentino deriva dall’incrocio di vari cani tra cui l'Alano, il Dogue de Bordeaux e l’Irish Wolfhound.

È un cane che necessita di un addestramento molto rigido e ben fatto, che lo aiuti a placare la sua indole aggressiva, e proprio per via di quest’ultima che il dogo argentino è stato vietato in circa dieci paesi tra cui Australia, Nuova Zelanda e Portogallo.

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4. Dogo canario

Il dogo canario è un cane di grandi dimensioni originario della Spagna, precisamente delle isole Canarie dove viene utilizzato principalmente come cane da guardia e cane pastore per condurre i bovini al pascolo.

È un cane dall’indole pacifica, ma molto spesso può rivelarsi aggressivo, quando qualcuno mette in pericolo la vita del suo padrone oppure entra nella proprietà senza alcun consenso. Necessita di un buon addestramento proprio per evitare che la sua indole sfoci in aggressività allo stato puro.

Questa razza divenne famosa nel 2001 quando una coppia di nome Ben ed Era attaccarono ed uccisero la loro addestratrice di 33 anni nei corridoi di un palazzo a San Francisco, dopo questo attacco molti paesi decisero di vietare la detenzione e l’allevamento di questa razza, tra cui L’Australia e la Nuova Zelanda.

3. Fila brasileiro

Fila brasileiro

Il fila brasileiro è un cane di grosse dimensioni, originariamente utilizzato per la caccia al cinghiale ed al giaguaro, poi grazie alla sua straordinaria intelligenza è diventato un ottimo cane da guardia e da protezione, sono molto territoriali e protettivi nei confronti dei loro padroni, seguendoli ovunque vadano e prestando particolare attenzione a chiunque oltrepassi il suo territorio.

In passato il fila brasileiro veniva utilizzato come cane da guardia, precisamente per la guardia degli schiavi che tentavano di scappare, un altro utilizzo che ha avuto nel passato questo cane è quello da combattente, dove cacciava fuori tutta la sua aggressività.

Ed è proprio per via della loro indole aggressiva che nel Regno Unito sono stati vietati.  Sono cani che necessitano di un buon addestramento per far si che diventino degli ottimi cani da compagnia.

2. Tosa

Tosa inu

Il tosa è un cane di origine giapponese, che deriva da vari incroci con altri cani asiatici, è un cane di grosse dimensioni, con una massa muscolare molto sviluppata e con un carattere molto forte e deciso.

Hanno un indole aggressiva e per via di quest’ultima sono stati vietati in vari paesi, come la Danimarca, Malta e Norvegia. In origine venivano utilizzati come cani da combattimento, poi in seguito anche grazie alla sua intelligenza è divenuto un ottimo cane da guardia.

Sono molto territoriali ed attaccati al padrone, lo proteggono anche a costo della loro stessa vita senza preoccuparsi di uccidere un essere umano o qualsiasi cosa minacci il suo territorio o il suo “branco”.

1. Pitbull

Questa è senza dubbio la razza canina considerata più aggressiva al mondo ed è originaria degli USA.

Veniva allevato principalmente come cane da guardia, ma poi nel corso degli anni divenne un cane da combattimento, difatti era proprio quando combatteva che tirava fuori tutta la sua aggressività e la sua forza bruta che lo distingueva tra gli altri molossoidi.

È un cane di medie dimensioni con una massa muscolare non indifferente, e nel corso della sua esistenza è stato colpevole di molti decessi, per questo diversi paesi hanno deciso di vietarne la detenzione e l’allevamento dell’American Pit Bull Terrier e tra questi ci sono la Florida, l’Ontario, il Canada e Miami.

Detenere questa razza comporta al padrone spese considerevoli per far sì che il suo cane riceva il giusto addestramento che lo aiuti a non diventare aggressivo e che riesca a renderlo un cane equilibrato.

L’American Pit Bull Terrier è un cane che in famiglia diventa molto affettuoso e che pur di proteggere il suo branco donerebbe la sua stessa vita.

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