Cucciola di 6 mesi non vuole passeggiare senza entrambi i proprietari

La mia cagnolina, un meticcio di circa 6 mesi, non cammina durante la passeggiata a meno non ci siamo io e il mio compagno insieme (cosa spesso improbabile a causa del lavoro).
Quando uno di noi due la porta a spasso, all’inizio sembra gasata e tira per uscire ma appena uscita dal cancello di casa si pianta a terra impaurita. Riusciamo a farle fare qualche passo solo adescandola con dei premietti ma spesso neanche quelli funzionano tanto è spaventata.
Quando era molto piccola non aveva paura letteralmente di nulla, mentre adesso quando è fuori con solo uno di noi sembra impaurita da qualsiasi rumore. Spesso si siede a terra e inizia a piagnucolare, e allora io in genere aspetto con lei che si calmi cercando anche di tranquillizzarla e coccolandola un po’, ma a volte non basta e inizia a imbizzarrirsi e a tirare all’indietro come per sfilarsi la pettorina. Quando invece siamo in due a portarla a spasso sembra abbastanza tranquilla.
Inoltre (questo sempre) tira fortissimo quando ci dirigiamo verso casa.
Abbiamo già intenzione di contattare un educatore perché portarla fuori così diventa impossibile, ma nel frattempo vorremmo sapere se è una cosa così rara o se ci fossero casi uguali o simili
Grazie
È frequente.. tipico comportamento che riflette l’insicurezza di quell età, intorno 6 mesi… il cucciolo che prima era spavaldo “incosciente”, ora è più consapevole e prova stati emozionali più forti. Ecco perché il terzo mese di vita anzitutto è fondamentale. È qui che si determina molto… POI anche il quarto. E si consolida e amplia in TUTTA l’età evolutiva.
Quando siete entrambi si sente più sicura.. ma hai notato con CHI dei due va meglio?
Evitate di fare sempre la stessa cosa, specie se vedete una difficoltà. Piuttosto che insistere a uscire di casa per incamminarsi sul marciapiede…con rumori di macchine ecc, aggirate un attimo il problema…prendete la macchina e andate in un posto tranquillo nel verde, un parco cittadino ecc, dove iniziare li un uscita piacevole. Ricordandosi che a 6 mesi , specie se non ha fatto una buona socializzazione nel terzo e quarto mese, non deve fare “maratone”..e camminare per camminare… ma deve familiarizzare col mondo esterno, con i giusti approcci con altri cani, persone ecc. tutte cose che già saprete bene.
L’uscita va intesa soprattutto in questo caso come “acquisire esperienze”, per sviluppare abilità sociali, sicurezza ecc ecc..
L’esperienza positiva in questa fase, per dare marcatura emozionale giusta. A questa età è imprescindibile questo percorso. Ecco perché quando si prende un cucciolo, conviene DA SUBITO farsi affiancare spesso da un educatore , per PREVENIRE.
Invece si tende a ricorrere a lui solo quando è GIÀ presente un problema.
Attenzione alle pettorine.. non è vero che non si sfilano…si sfilano è poi come certe !! Inoltre, in certe situazioni puoi riuscire a comunicare meglio col collare.. oltre a essere più sicuro. Però devi avere abilità …non tirare ad esempio ma lavorare come un artista sapiente. Questi nei Centri cinofili si impara.
I “premetti”…: serve a poco infatti quel classico provare a per farlo camminare… anche perché prima di controcondizionare devi desensibilizzare, rasserenarlo, permettendogli di familiarizzare in modo graduale, quindi in realtà SEnsibilizzandolo..ma che acquisti tramite l’ESPERIENZA fiducia e sicurezza sempre maggiore.
“Coccolarlo” quando si siede e mostra disagio/insicurezza: quasi sempre fare così è controproducente e radica un insicurezza.. perché è come a dirgli “bravo! Stai facendo la cosa giusta a sentirti così e agire così, e io ti apprezzo”(rinforzi un comportamento in realtà). Ma anche: “hai un problema e non puoi farcela ad affrontarlo e superarlo, sono qua per consolarti/compatirti”. ..
Ma allora come fare? A volte può essere il caso di rassicurare certo, ma dando messaggi giusti, semplicemente con la tua presenza solida, serena, sicura.
Poi se non cammina? Non la riportare a casa subito, nel momento del disagio. Ecco anche perché bisogna evitare il classico giretto dell isolato sul marciapiede… dove si può andare solo o avanti o tornare sui propri passi.
Quando un cane si “blocca”…non bisogna fare pressioni in avanti, e nemmeno tornare sui passi. Quindi??
Spostarsi lateralmente…evitando la traiettoria netta in avanti, dritta! Ma muovendosi “in tondo”…in modo fluido, con sensibilità, guidandola col vostro movimento. Tutto ciò si impara con professionisti. Anzitutto al Campo cinofilo ! ..
A quest età affrettare nel percorso verso casa è tipico. Dell insicurezza dei cuccioloni. E specie quelli senza ottimo percorso di socializzazione.
Niente uscite per ora “esco, cammino in quella direzione, torno indietro”.
Invece: “vado in qualche posto col cane, dove potrà accrescere la familiarità ambientale attraverso l’esperienza di”

È diverso ..
Queste sono le basi di tutto coi cani…che solo chi ha vissuto i cani e fatto attività con essi, sviluppa davvero..
Ecco perché dico sempre “studiate e soprattutto andate al Campo, nell’ambiente CINOFILO.
È qui che si impara


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Ps: con chi dei due va meglio” , cioè meglio quando possibile che ci sia in occasione nelle quali si prevede una certa difficoltà
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Degnatevi di dare cenni vita!!
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